venerdì, 05 marzo 2010

Ad ogni costola

Dove sarà quel profumo di primavera che tanto manca? Quella invasione di rami rigogliosi di foglie e fiori?

L'inverno è volato via ma non è riuscito a portare via con sè gli strascichi della primavera precedente.

rose.jpgUn aprile di abbandono, desolazione, shok.. Si perchè alla fine il termine improvviso di una storia d'amore è uno scossone al costato che non lascia lividi ma incrina le costole.

Mi hanno detto che si sarebbero sistemate da sole, con in tempo, ma io ancora le sento fragili.

Desidero che risbocci la pianta di rose sotto la finestra della mia cucina, allora sarà tracorso esattamente 1 anno ed ogni petalo che si aprirà al sole, sarà per me un pezzo di rinascita e cura per le ossa doloranti.

martedì, 04 novembre 2008

LE RADICI


lunedì, 08 settembre 2008

DISORDINI DELL'ANIMA

841886958.jpgLo vedo, mi avvicino, rimane stupito e mi abbraccia con un tepore che mai mi sarei aspettata, mi stringe forte e mi divora la guancia.
Quattro chiacchere.. le solite banalita': ferie, lavoro, vita in generale...

Mi chiede di lui, se c'è ancora e rispondo SI.
Sale la tensione; devo fumare... DOVE CAZZO E' L'ACCENDINO QUANDO CE NE BISOGNO??

Vado alla ricerca della fiammella che a breve accederà l'anestetico per la psiche, l'iniezione letale per la salute. Mi volto e vedo che sorpira pesantemente, prende fiato tenendosi una mano sul petto e capisco che forse è piu' emozionato di me..... Termina la nostra chiaccherata, saluta e mi dice di fare la brava!
I nostri occhi si incrociano e capisco che l'indifferenza è solo stata una facciata per proteggersi da me, dagli eventi, dal dubbio, da non so', dal vorrei, potrei fare, dal NULLA.

Forse avrei dovuto chiamarlo, mandargli un messaggio, dirgli che sono stata bene, mi ha fatto piacere vederlo, parlarci, che penso a lui e
 a quelle poche sere di risate, parole e tenerezze; che vibro al suo pensiero, a quegli occhi a quelle mani.

Che pero' gia' amo ma non lui.

Non ho fatto nulla.. non mi sono promessa niente, non mi sono imposta niente; ho spento il cellulare, ho rivolto le mie solite speranze a chi ci osserva da cielo, ho spento la luce e ho dormito di gusto. Con il sorriso.

E' giusto lasciare andare le cose cosi' come sono.
Sono felice.. Credo.

lunedì, 14 luglio 2008

ahhahaaha........ che strana cosa!

La sento leggera.. quasi ruotare; testa che va e testa che viene... Non riesco a capire pero' come mai il petto è cosi' pesante; qualche sospiro piu' profondo mi aiuta a farmi spazio in questo tunnel di punti interrogativi (??????????????????)

Non staro' mica diventatro claustrofobica alla capannina dell'amore?!

Devo vagliare; capire a cosa dare importanza, cosa ascoltare e quanto bilaciare.

Alla fine questa fottutissima razionalita' che mi tormenta da anni decide semrpe di farmi trascorrere pomeriggi... Nauseabondi.

venerdì, 27 giugno 2008

Pre-vacanze

b99964ef4fb8f81cc423ce8a32b7bad3.jpgLa piccola grotta è sfiorata dalle acque cristalline e ricche di vita; non si sente nulla, c'è solo il silenzio e il dondolare del mare che culla la barca bianca e azzurra.

I remi ogni tanto vengono schiaffeggiati dalle onde provocando un rumore sordo e rilassante mentre il sole affonda sulla nostra pelle gia' d'orata.

Bravo! sdariati qui vicino, si lo so', ho i capelli bagnati e colmi di sale! Shhhh... fai silenzio e assapora la quiete, rara a Milano!

mercoledì, 18 giugno 2008

Yes or Not ???

Detesto l'ignoranza e chi la sfoggia a scettro senza timore ne imbarazzo.

Oggi pero' ho capito che, a volte, il non-sapere puo' essere utile ad allietare la dolorosa morsa della conoscenza.

venerdì, 06 giugno 2008

GIOCALA

L'orgoglio; un estenuante lotta tra me stessa e la difficolta' di ammettere e giustificare gli errori miei e quelli degli altri. Ci combatto da guando sono nata e ripercorrendo le mie azioni, mi sembra di essere vissuta in una trincea di parole non dette, sguardi eclissati e telefonate mai avvenute... con il tempo tutti si smorza ed anche io sono diventata piu' maleabile. Umana.

 GIOCALA

Che cosa c'è
ti sei pentita
vorresti ritornare indietro
e dirgli cosa
che sei cambiata
che sei diversa
che in questi quattro soli giorni
sei cresciuta
ma c'è qualcosa che ti frena
si chiama orgoglio
quello che ti frega
corri e fottitene
dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui
che il petrolio
ci fosse anche solo
una probabilità
giocala...giocala...giocala
giocala...giocala...giocala

ma c'è qualcosa che ti frena
certo è il tuo orgoglio
che ti frena
corri e fottitene
dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui
che il petrolio
ci fosse anche solo
una probabilità
prendila...prendila...prendila
prendila...prendila...prendila
prendila

che cosa c'è
ti sei pentita
vorresti ritornare indietro
e dirmi cosa
che sei cambiata
che sei diversa
che in questi quattro soli giorni
sei cresciuta
ma c'è qualcosa che ti frena
è sempre il solito orgoglio
che ti frega
corri e fottitene
dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui
che il petrolio
ci fosse anche solo
una probabilità
giocala...giocala...giocala...
prendila...prendila...prendila...
prendila

A VASCO E AL CONCERTO DI DOMANI SERA... MI SEI MANCATO "VECCHIO" MIO!

lunedì, 19 maggio 2008

Tornando in me

Abbiamo fatto l'amore; mi sono avvolta nelle lenzuola stropicciate e mi sono trascinata in bagno; ho aperto l'acqua calda, mi sono stanziata sotto la docciaf2711738cbb905af573b9fd2730db6e7.jpg e con la mano ho disegnato un cuore sullo specchio inumidito; Eccomi di fronte a me stessa; occhio languido e faccia imbabolata...Mi sono data uno ceffone sul muso. Ho sgranato gli occhi gonfi di lacrime ed ho sorriso! Si, un bel sorriso pieno ed ingombrante da crearmi le fossette sulle guance!

Che relax, che calma.... un po' di riposo.... Non piu' sete di vendetta, nessun complesso di inferiorita', nessun voler per forza indossare una maschera che va stretta, che fa sudare...

E' bastato tornare ai bei tempi, quelli del "io, lui ed una capanna" per sentire riattivare il cuore.. tutum tutum tututm..

Che sensazione di sconfinato tepore riscoprirsi innamorati.....

lunedì, 05 maggio 2008

Riflessioni recondite

416fad9481225c9d6babba5f4fc28c2f.jpgLui e' tornato da me; occhi lucidi e sguardo di chi sa' di averla combinata grossa.

L'ho abbracciato come fossi mamma orsa con il suo cucciolo; ci siamo appoggiati con la testa al sedile dell'automobile e sospirando ci siamo "detti" tutto, anche quello che sarebbe stato meglio tacere.. non so' quanto lui abbia appreso dai miei sospiri disconnessi ma so' perfettamente che quello che intendeva dirmi è "sei la mia vita".

Ora che, forzatamente, ho ripreso la mia vita  per le redini e l'ho condotta lontano, mi sento sbalzata indietro. Mi sento nuovamente al sicuro ma sono irritata.

Morivo d'amore ed ora muoio di ardore. Preferisco morire arsa dal rimorso che dal rimpianto...

Dove sei? Perchè non rispondi? Lo so' non è cosa facile da accettare ma non tirarti indietro, ti prego; proprio ora che sono forte, cosciente, consenziente; NOOOOO, non lasciarmi da sola adesso.

Io sono qui, con il muso imbronciato e le dita attorcigliate al bordo del mio vestitino! Mi emoziono ma non sono piu' bimba, ora sono donna! Lui non lo ha capito e mi accudisce come un fiore di loto adagiato in uno stagno, artificiale.

Tu, si dico a te, tu che indossi mille maschere per mestiere; tu che mi dicevi di prendere la vita come viene e di abbandonare i mille calcoli che accompagnano le mie notti insonni; tu che mi hai accusata di indossare l'abito della domenica e di camminare con le spalle larghe ma le mani giunte in una finta preghiera.

"Prendimi per mano, accompagnami al cospetto di scenari vergini che scoppiano di colore, fammi vivere di pancia anche solo per una notte. Per un'ora.

venerdì, 18 aprile 2008

Eravamo 3 amiche al bar

(Credo che non ci sia milgior risposta a questo post: http://jemanjaeilmare.blogspot.com/2008/04/considerazioni.html)

A me un calice di vino rosso e a voi 2 long island sorseggiati in sintonia con l'ultra cinquantenne del piano bar che accenna un Vasco dei tempi d'oro; un Vasco che se ne fotteva, un Vasco che decantava quanto si possa stare bene liberi, senza vincoli, ne catene... e malinconicamente rimpiangeva la donna che non c'è... piu'. Uno Zucchero, che pensa alla bella Morena dal culone enorme che sbuccia le cipolle... vai....!!!

Tre amiche che una volta sedute al tavolino delle riflessioni, la prima cosa che notano è il "pacco" del cameriere, non scostano lo sguardo neanche a farglielo notare! Tre bimbe che sono cresciute insieme tra risate immonde, vomito e aulin; tre piccole nevrotiche che ad ogni cambio dell'ora ritardavano alle lezioni per "scannarsi" l'ennesima "siga" e raccontare di come lui avesse tentato di slaccarle i jeans sospinto da una serie di sorrisi maliziosi e fermato dall'ennesimo NO BELLO!; di come l'altra avesse ceduto... "Ohhh Gio fidati, non sono andata oltre... solo qualche... insomma hai capito!... e poi credo non lo abbia nemmeno capito che sono Vergine e stai sicura che mica gliela do'!!!"

L'una immersa negli occhi dell'altra, occhi che il piu' delle volte deridono il pazzo di turno, la vamp della sala House e il mortaccione che si avvicina ai tavoli per trafugare un flout di Champagne. Cantilenano, il prof che inciampa sempre e quello che dimentica tutto in aula... (alla fine siamo ed eravamo le poche a rialzare lo stordito e riconsegnare gli oggetti allo sbadato! cedere il posto in autobus alla vecchietta che somiglia tanto a nonna e portare fino all'auto le buste della spesa della signora incinta; madare a fanculo il porco che insedia la 12enne e il Romeno che se non riesce a pulirti il vetro ti ammacca la portiera della macchina: Welcome in Italy,  country of no one)

Vacanze studio, gite, Locali e pub... grande accoglienza e sempre la solita frase "Ragazze voi tre siete speciali"

Come ogni appuntamento settimanale, anche ieri sera ricordavamo i bei tempi ficcandoli in argomenti che per forza di cose sono cambiati; ora si parla di lavoro, universita', del realizzarsi e dell'essere donna; del week-end nella citta' d'arte e delle guide turistiche necessarie per visitare il piu' possibile; pensare, che da ragazzine facevamo sempre da chiudi-fila per mimetizzarci tra quadri di Modigliani ed Andy Warhol e darcela a gambe non appena possibile!!! 

Strano ma vero, all'insegna del "TUTTE PRIMA O POI CI PASSANO" (anche se io sembravo delle tre, quella distante anni luce!)..........l'argomento, da un paio di settimane ricade su quanto un uomo possa spezzarti il cuore........ su quanto eravamo STRONZE e di come ci TORNEREMO; almeno fino a che l'ennesimo FIGLIO DI PUTTANA sappia conquistare il nostro cuore che, alla fine se ti impegni, non è poi cosi' difficile!

Siamo in grado di donarti noi stesse come se fossimo una tela bianca dove poter disegnare cio' di piu' incantevole desideri. E' uno slogan? No, verita' assoluta, ed è per questo che ci sto cosi' male.

Il mio ringraziamento speciale va alle mie compagne di vita, Pamela e Manuela. VI AMO.

lunedì, 14 aprile 2008

Parole confuse

Questa scia illusoria sconfina dal dolore alla rabbia e da essa ad un incredibil0e47e313a3c4d1103fbdd891491d48a0.jpge senso di delusione, di distacco forzato.

Il distacco celebrale dal cuore che pulsa ad ogni flash del passato; di quel sorriso che non ha tempo, del tempo che non è mai abbastanza. Domade e risposte che non servono a nulla. Pesare su una bilancia cosa si è dato e cosa si è ricevuto, inutile farsi altro male.

Rimango immobile mentre il ricordo di noi mi schiaffeggia e befferdo mi volta le spalle. Il futuro si sgretola come intonaco inumidito, la stanza si svuota e resta solo l'eco delle mie parole rotte.

 

Piove. Apro la finestra e sporgo le mani cercando di afferrare la pioggia ma questa scorre via infrangendosi con le dita.

Eravamo acqua, cristallina e dissetante.

 

Sono olio ma resto a galla.

lunedì, 07 aprile 2008

Il salto

.... il burrone era lì, a due passi ed io ho creduto veramente che ci fossimo salvati.9a1a60f52607e0c99e0f10b3c55a478d.jpg

Ho voltato le spalle al grande oblio e mi sono diretta all'auto convinta che fossi dietro di me, pronto a seguirmi; una volta voltatami, con il sorriso ingenuo di chi crede nel domani, tu non c'eri... Non ce l'hai fatta ed hai deciso di troncare.

Sono corsa sul ciglio del precipizio e tu eri giu', sfracellato sulle stesse rocce scottate dal sole che avevamo visto in precedenza... ho urlato il tuo nome con la speranza che ti rialzassi ed invece, sei rimasto al suolo esamine ed io con le corde vocali sanguinanti...

Non ho avuto il coraggio di gettarmi; ho camminato nervosamente avanti e indietro, contando fino a tre e pensando: " ora o mai piu - al 3 salti pero' " ma una volta presa la rincorsa finivo immancabilmente sull'orlo del vuoto cercando di riacquisire l' equilibrio e tornando indietro.

C'è sempre un velo di speranza che aleggia nel cuore delle donne quando la vita è pronta a voltarle le spalle ed il loro uomo trova finalmente il coraggio di dire "Basta" ed è stata proprio questa scia di disillusa illusione ad avermi trascinata nuovamente all' automobile.

Dovrei accendere il motore e partire per scenari e luoghi sconosciuti ma al momento, l'unica cosa che riesco a fare, è ascoltare una delle nostre canzoni che non è mai stata piu' significativa di oggi ed attendere la sera.

mercoledì, 26 marzo 2008

Ad un passo dal salto

Eccoci qui, sull'orlo di un burrone; che strano rendersi conto che siamo ad un passo dal grande salto e ci teniamo ancora la mano.. Qualcosa vorra' dire no?

Sudo. Ho paura lo ammetto pero' allo stesso tempo mi sento cosi' dannatamente forte, come se non avessi mai preso coscienza di quanta lucidita' possa rendermi onore in momenti simili.

Anche lui suda e si guarda nervosamente attorno.

La distanza che si prospetta tra noi e i massi cotti dal sole è cosi' tanta che le vertigini mi danno la nausea. Strano, in questo periodo la immaginavo piu' vicina, quasi immediata. Ci siamo sentiti attanagliati dal vuoto e l'unico modo per uscirne e buttarsi giu'. Lo schianto sara' doloroso e forse bastara' credere che ci guarira' il tempo.

 

"Aspetta! Prima di gettarci di sotto, guardami negli occhi: Mi ami?"

"Si!"

 

.....uuufffff.... Ce la siamo proprio vista brutta!

martedì, 11 marzo 2008

cose vedi?

Alla fine l'impulso è quello. Siamo animali? Certo fino a che ci distingue la tecnologia, le merendine e le caramelle sature di coloranti, una famiglia apparanetemente unita, matriarcale o patriarcale che sia.. forse, nel futuro sara' anche omosessuale! Possiamo sentirci al sicuro nel nostro stato di gente umana ed evoluta!

L'istinto è lo stesso e sai come si chiama? SOPRAVVIVENZA.

Guardati attorno e dimmi cosa vedi...

Io scorgo grattacieli laminati e uomini di cemento. Follia e perbenismo. Vittime e carnefici. Gelsomino e lavanda. Edera e castelli medioevali quanto le azioni della gente cosi' gotica e oscura.

Scorgo il sole e la luna che danzano e lagrimano stelle. Le monatgne verdi e l'acqua sporca. L'immondizia per le strade e topi in giacca e cravatta; scorgo segretarie prostitute e prostitute che si coricano a letto con crocifissi appesi al collo.

Scorgo Maddalena e la Madonna nell'alto dei cieli e me stessa alle prese con l'estetista.

Dio? Dovrai spiegarmi parecchi cose o forse saro' io a doverti delle spiegazioni. C'è tempo, spero.

giovedì, 06 marzo 2008

Arte

Un volto, una trousse di Chanel e arte. Tanta arte. 

Luna Taddoio - Make up Artist -

Myspace.com

giovedì, 28 febbraio 2008

Farfalla

22ece58ba409c16c539a04689a5fadcb.jpg

C'è chi ha voglia di cambiare e chi cambia senza rendersene conto.

In questa fase di transizione, non c'è posto per l'astratto e per le parole. Mi sono chiusa in un bozzo......

Mi alimento di spensieratezza ed allegria; posso già avvertire l'aria calda e qui sospesa attendo l'imbrunire che sa di gelsomino e lavanda.

Quando saro' pronta, girero' su me stessa slegandomi dai filamenti grigi e diverro' Farfalla. Una spledida Farfalla.

venerdì, 08 febbraio 2008

Cade la Pioggia

Ho deciso di postare questa canzone in quanto, a mio avviso, sia di un'incredibile intensità e valore.

Ascolta la musica e leggi le parole; cogli il senso dell'unione, del tempo, del distacco e della fine; Il purificarsi da tutto ciò che ha sporcato la relazione, rendendola infetta perchè anche la pioggia emblema di lacrime, tutto lava peccato anche questa sia sporca.......

CADE LA PIOGGIA - NEGRAMARO 

Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi
Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com'è sporca
questa pioggia sporca
Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto

venerdì, 01 febbraio 2008

Nuvole

1f5b37f6981beb45fab96fb096f439c4.jpg

Sento il petto pulsare e le costole accogliere i polmoni gonfi d’aria. Eco del tuo sospiro, mio respiro, strida e faide interiori.  Stammi vicino ti prego… Un tonfo, un corpo; crollo a terra, ho gli occhi sbarrati ma non vedo più nulla, non sento più niente.
No,  non sono morta; è solo la carne che abbandona l’anima e questa, priva d’istinto primordiale, spiccherà il volo dissolvendosi con le nuvole.  La tua mano è ancora li ed io ho raggiunto la pace.

domenica, 27 gennaio 2008

RINGRAZIAMENTO A WILD BLOGGER

 

Onorata siuramente e del tutto sorpresa; non immaginavo che l’esternazione più sincera dei miei pensieri e del mio vivere potesse essere frutto di attenzione.

Ringrazio voi per questo angolo da “protagonista”, per l’interpretazione, per altro corretta, dei concetti che ho cercato di trasmettere con alcuni spaccati di vita e ringrazio l’ennesima prova che l’indifferenza non sempre avvolge le anime ed ofusca la mente.

Sinceri saluti
G.

link:
http://beyb.wordpress.com/2008/01/26/una-autrice-nevrotica-a-milano/

venerdì, 25 gennaio 2008

Legandosi

9664ea0fb9bba7052b10aa696c8e67b1.jpgMamma mia, quanto sono possessiva?

E' più forte di me.. riesco tragicamente ad immaginare la persona amata in forma di oggetto personale.. che pena! Riesco sempre a logorarmi dentro pur di esternare la mia debolezza. Inalzo la bandiera dello spirito libero ma se ascoltassi le mie continue voci infernali, lo legherei stretto, tanto da fargli sanguinare i polsi! Deve respirarmi nell'aria e mescolarsi a me....

..... sempre in competizione... sempre la prima e la migliore e guai a credere il contrario o a spostare lo sguardo e la mente su altro; no,no non esiste!

"The Princess" Troppi vizi e parenti idolatranti; uomini senza coraggio, balbuzienti e folgorati da ciò che hanno sempre voluto vedere, ascoltare. Una perenne sfida con l'inconscio, con ciò che ho sempre reso difficile, impenetrabile. Un rebus; ne sono sempre usciti sconfitti ed io che ne ho guadagnato? più stima? o poca modestia? Non era mica una guerra... Con un velo di malinconia li ricordo ma non riesco a provare colpa e compassione.

Lui, lo amo anche per questo, perchè è diverso, perchè brilla più di me, perchè mi illumina e si lascia illuminare, perchè ascolta poco o pensa che ciò che dica non sia così importante e se lo pensa è perchè siamo in preda ad un'isterica discussione! E' più libero di me, prende e va, ritorna e trova il modo per dirmelo. Se ne frega, non di me sia chiaro.

Mi idolatra ma lo fa in silenzio e senza farsi beccare! Crede di essere completamente libero da me ed è meglio lasciarlo fare così che io possa tessere in santa pace; finchè c'è filo......!

lunedì, 21 gennaio 2008

VOCE

Mi fa sempre uno strano effetto affacciarmi alla stazione di Milano, scendere dal solito eurostar ed essere improvvismente affiancata dal popolo delle rotelle!

C'è chi corre dai parenti, dalla fidanzata, alla metro o al taxi...  chi corre per azzeccare la coincidenza del classico regionale virulento e maleodorante! C'è chi corre perchè lo fanno tutti e chi come me, osserva il popolo pendolare dai trolley variopinti e sberluccicanti e si chiede: Che avranno mai da pensare dietro a quegli sguardi persi e disorientati? Quante bugie avranno ideato e detto questo week-end e quante ignoramente ne avranno subite? Chi li attende, dove andranno?

Stamattina mi sono svegliata con un pensiero stampato proprio sulla parte associativa della mia corteccia celebrale... la mia sincerità non è espressione di pensiero ma una ribellione assoluta contro l'ipocrisia ed una fedele compagna che mi sorregge per le vie dell'oscuro.. un po' quello che fu Virgilio per Dante! Avessi solo una millesima parte d'arte del guelfo bianco!

Sono giorni che ci penso, guardo il telegiornale e i signori della casta, affievolire le loro aspirazioni giuste di gioventù nelle poltroncine rosse, negli stipendi pomposi e nei pranzi a scrocco.... vedo cumuli di monnezza ai bordi delle strade napoletane; l'ignoranza di chi ti parla solo in dialetto, sfoggiare cartelle cliniche di malati terminali e sfentolarle al mondo-visione come denuncia del problema, ricchi borghesi dalle "vedute aperte" attestare, in un idilliaco italiano, che il problema non è loro, chiudenosi nella pulizia dei loro quartieri residenzali e voltando le spalle a Napoli.... Adoloescenti calabresi e non, spegnersi sotto i ferri di medici incompetenti, in attrezzature ospedaliere non idonee; carrelli della spesa semi vuoti e pensionati raccattare ciò che resta a terra del mercato all'aperto più IN di Milano..... tanto e tanto altro.

Finchè avrò voce, sarò giovane e viva... l'Italia... si, l'Italia è un anziana signora ad un passo dall'estrema unzione. Soffro.

venerdì, 11 gennaio 2008

incontri ravvicinati del 4^ tipo

0d5c4e11606a744728a759095104fd8e.jpgForum su forum; basta digitare questa parola su qualsiasi motore di ricerca e migliaia di "salotti virtuali" affiorano come funghi! il che mi porta a pensare che la voglia di comunicare e condividere si sia estesa.. oppure che una grossa fetta della popolazione mondiale non abbia un cazzo sa fare!! me compresa ovviamente! Ci sono forum di ricette classiche, regionali o personali, quelli su coppie, amori e infedeltà, quelli scolastici, quelli per omosessuali, religiosi e politici... ne potrei citare tanti e tanti altri.

In fase di fiacca e poco voglia/lavoro mi è capitato di bussare alle porte di questi soggiorni soffermandomi su domande e risposte più o meno interessanti e magari mandando avanti una stampa di ciò che credevo potesse servirmi; alla fine non si smette mai di imparare anche se si clicca sul forum di merletti veneziani!!!

La cosa che mi stupisce è che in ogni dannato forum si cela dietro nick improbabili il "molestatore mascarato" di turno!! Puoi perfino trovarti sul sito svezzamento, mamme e bimbi che immancabilmente arriva il messaggio in pvt del tipo: strizzerei i tuoi seni gonfi di latte........! COSA???! Lurido eunuco sottosviluppato, porto in grembo la luce e tu strizzeresti ciò che di più innocente fornisce una donna al suo cucciolo??? da pazzi, proprio da pazzi...............

Anche io ho il mio forum preferito, racchiude un po' tutto ciò che riguarda l'universo femminile; mi piace perchè ti mette in contatto con mille esperienze e donne differenti, può essere un filo conduttore di superficialità e profondità; è conosciuto, o almeno, sfido qualsiasi donna su questo blog a non conoscerlo....

Sezione: Salute. (non sò nemmeno io cosa ci facessi li, ma per sconfiggere l'ipocondria che stava prevaricando perfino sulla mia razionalità perchè non basta svegliarsi una mattina di gennaio e autoconvincersi che con l'anno nuovo sarai una donna diversa!)

Messaggio in ptv: Hai il mestruo? ti prego dimmi di si.. sono così eccitato....

Rispondo o non rispondo?

Io: Se ti lancio il tampax abbocchi all'amo?!

il molestatore mascarato: Sei proprio una porcellina

Io: Si dai.. in intimità chiamami Babe...

il molestatore mascarato: Hai messanger? potrei mostrari ciò che desideri di più in questo momento...

Io: Perfetto se oltre alla soluzione per la secchezza vaginale ne hai un'altra per emorroidi e verruche ti lascio il mio indirizzo!

 

Dopo di che ho inserito il contatto dell'enuco direttamente nella "Black list" ed ho pensato a quanta frustrazione ci pervade.....

lunedì, 07 gennaio 2008

Niente Paura

Un saluto a tutti voi e Buon 2008!

Qualcuno si chiedeva che fine avessi fatto; Eccomi, presente. Questo periodo di riflessioni mascherato da pure ferie natalizie mi ha portato buoni consigli.

La sento nell'aria, sento proprio la volontà che tutto ciò che fa parte della mia vita sia diverso o meglio, che sia migliore...

A dirla tutta stanotte ho anche dormito meglio; certo, le mie solite paranoie ipocondriache pre-sonno faranno un po' fatica ad abbandonarmi mentre io le lascerei volentieri cul ciglio della strada accompagnandole con bel calcio nel culo!!!

Ho deciso di minimizzare l'apprensione e l'incertezza, di dimenticarmi la condizione di precarietà dell'essere umano, abbeverarmi di salute e di non avere più paura.....

 

 

venerdì, 21 dicembre 2007

Buone Feste

E' Natale... o quasi.4ed5b07d0d50dcfc32209eace16d9efb.jpg

Quante lamentele sentite e fatte; colori spenti e l'assiduo odore dolciario che invade i corridoi freddi dei centri commerciali. Nessuno vive più NIENTE; non solo il Natale sia chiaro.

In questo istante nostalgico mi sento di augurarvi il "ritorno alle origini" dove tutto era sereno e spensierato.

Buon Natale e che il 2008 accolga il vostro cuore a braccia aperte, infondendogli pace e gioia..... 

G.

lunedì, 17 dicembre 2007

Incertezze

29ed27064c972847d10bbad2f3cb9b3a.jpgL'INCERTEZZA,

brutta bestia!

Non c'è peggior cosa che provare sfiducia proprio in quel qualcosa che ti ha sempre regalato pace e serenità. Il sistema nervoso si altera, l'ansia prende il sopravento e dalle tue labbra risuonano ad eco le tue paure.

Dopo di che ti senti debole, sfinita e terribilemente stupida.

Dall'altra parte c'è solo stupore e basta. punto. Proprio in quella circostanza accresce il desiderio di esser capita, giustificata ed invece di tutta risposta senti solo il silenzio e l'idea più viva che tu possa aver toccato il fondo; ed ecco nuovamente la paura di perdersi a causa di quelle parole ed esternazioni feroci, lasciate libere come pallottole impazzite.

Che errore affidarsi troppo alle sorti altrui e credere di poter condividere la stessa aria. Ho capito che ognuno ha i propri polmoni e decide di "intossicarsi" quanto e come meglio crede... Magari condinuando su questa linea di pensiero l'abbandono risulterà meno doloroso e più conaspevole; sempre con la speranza che ciò non avvenga o che non faccia poi così male.

martedì, 11 dicembre 2007

Inizio

Ieri la mia giornata è stata più luminosa; sarà l'umore più stabile o la comprensione di aver bisogno d'aiuto.

Mi hanno detto che posso farcela da sola perchè sono intelligente e capace ma sono solo le parole di una madre troppo innamorata della figlia e timorosa che un persona lodata in vari rami della psicologia possa trasformala in peggio o rinchiuderla nell'oblio della mente rendendola più contorta e fragile.

Sono solo una ragazza che ha filtrato troppo le emozioni ed ora deve riciclarsi e ripulirsi.

Forse la contatterò, prima di aver deciso a pelle chi sarà la migliore ad affiancarmi in questo tragitto che non vedo arduo perchè SONO NORMALE.. .e forse è proprio questa mia assoluta certezza di normalità a preoccuparmi.

Un giorno a scuola incontrai una psicologa che forniva consulenze gratuite a ragazzi che in lei vedevano una buona scusa per saltarsi la lezione... bussai alla sua porta tra una pausa sigaretta e l'altra  e  con il ghigno adolescenziale  della presa per il culo  le chiesi: è normale sentirsi PAZZE??  Lei mi rispose: Tranquilla, la follia sta nella mente di chi si ritiene NORMALE.

 

 

mercoledì, 05 dicembre 2007

Mercoledi grasso

Come ogni mercoledi, da oltre 20 anni, trascorro la serata a casa dei miei nonni, in presenza di mio padre e dei miei zii... Bei tempi...

All'epoca del mio percorso scolastico dall'asilo alle superiori, ci si incontrava già a pranzo. Ricordo mia mamma attendermi fuori da scuola avvolta da una enorme pelliccia di visone e tutta presa a chiaccherare con le mamme delle mie compagne e nelle sue mani la solita mela verde (la mia merenda); mi caricava in macchina e metteva su una cassetta di Battisti ed io, mentre fantasticavo sulle note di Pensieri e Parole, non vedevo l'ora di arrivare nella mia "tana", chiaccherare con mia zia che come sempre aveva un regalino per me e rompere le scatole a mia cugina.

4a90b69f42da9bb3bfdf53b18f9e62ed.jpgPosso proprio dire che attendevo il mercoledi con ansia perchè in quella casa poco distante dal centro di Milano mi sentivo una principessa, libera di fare ciò che volevo e sopratutto di mangiare quanto mi pareva! Sono sempre stata la più piccola e la viziata di casa.

Ah le diete; sono stata sottoposta a queste "torture" già dall'eta di otto anni.. prima un dietologo privato che all'epoca prendeva 150 mila lire a visita e aveva uno splendido studio con l'ascensore diretto in reception ma dopo due mesi e pessimi risultati si è optato per il centro dietistico dell'Ospedale San Raffaele per quasi; pensare che avevo "solo" 11 chili in più e non capivo perchè dovevo privarmi di quelle merendine che accompagnavano i miei pomeriggi davanti alla tv o dopo un mega party nella fantastica casetta di Barbie! Riso fatto a minestra con prezzemolo, merluzzo, spinaci...

Non raggiunsi mai il peso ideale e dopo mesi e mesi di traffico, parcheggi infangati dell'ospedale e sale d'attese piene di bambini ciccioni, mia madre getto la spugna e si autoconvinse che avrei avuto un futuro da obesa come il resto della parentela da parte di mio padre, lui compreso.

Quei pomeriggi sul letto di mia nonna erano speciali; Mia mamma e mia zia facevano i loro giri in San Babila, Corso Vercelli o Paolo Sarpi che ancora non era del tutto una ChinaTown, mia cugina era sempre presa con estetiste e parrucchieri ed io munita di tutina, pantofole e Tele + con canale esclusivo per cartoni animati  restavo tutto il dì in letargo; qualche volta avevo il privilegio di vedere film da grandi grazie all'infantilismo di mio padre (è anche per questo chi i miei si sono separati!) e così qualche cassetta passata di nascosto ha reso speciali quelli che oggi sono i miei film preferiti come il Padrino e Scarface!!

Per tutto il pomeriggio ero in possesso della casa, di mia nonna di mia zia, del bassotto, della credenza e del frigo! Oppure in giro in motorino con mio papà per il quartiere, che lo ha sempre accolto come una Re dato il suo carattere così gioioso ed espansivo ed io la principessina da riempire di cioccolati e caramelle - superati i 16 anni, oggetto di offerte in campari e prosecchi! 

Crescendo, gli interessi cambiarono con la rapidità in cui cambiano le stagioni; raggiunsi il mio peso ideale tranne per qualche periodo di picchi di nervosismo e quindi di fame, abbandonai la tv e le tutine e inizia ad implorare mia cugina (maggiore di 7 anni) di portarmi in giro con lei, assidua frequentatrice di  coiffeur Orea Malia, bar da Happy hour e Monte Napoleone! A fine giornata ci si incontrava con le rispettive madri e si faceva l'aperitivo insieme promettendoci di non raccontarlo a nonna e zia perchè con tutto quello che avevano cucinato temevano fossimo già piene prima di sederci a tavola.

Che gioia ricordare il calore di quelle cene allegre, piene di portate e bollicine. Il dopo cena quando qualche amico passava sempre a trovarci, i saluti a fine serata e le risate in ascensore.

Dispiaceri e dolore hanno cambiato quelle giornate. Ancora oggi ci si incontra il mercoledi ma siamo talmente pieni di noia e rabbia delle giornate trascorse, delle ingiustizie, della gente e di noi stessi che le riversiamo imancabilmente su quelle cene che han perso il gusto dolce e sono ormai troppo amare.

Rivoglio il mio Mercoledi grasso, grosso e felice.

martedì, 04 dicembre 2007

SVEGLIA!

ALLORA... SIAMO TUTTI IN LETARGO 1da465858fe22c6f50747b93776b617c.gifPRE-NATALIZIO??? Non oso immaginare lo stato in cui vi ritroverò nel DOPO-BEFANA con cappone e cotechino sullo stomaco.. SVEGLIAAA!

giovedì, 29 novembre 2007

... proprio tutto al contrario!

a00b9666df9a8c5fe8b70db44b653588.jpg

Mi riesce proprio difficile comprendere come possano esistere persone con un intelligenza così poco sviluppata ed un senso di responsabilità minimo; per me, è ancor di più arduo capire come certa gente possa munirsi di coraggio o semplicemente farsi prendere da ciò che si chiama scarica barile e appioppare a questi esseri dai neuroni galleggianti, ruoli di potere o mansioni di spicco decisionale.

Non sopporto le persone che, ad una tua domanda, alzano lo sguardo lentamente con espressione da ebete a tal punto che osservando la loro fronte lucida e distesa sembra quasi di scorgere un grosso punto interrogativo   ?

Per non parlare di coloro che ancor prima di conoscere la verità ti accusano di aver commesso l'ennesima cazzata e con la prepotenza di un macaco vogliono sempre avere ragione.

Che rabbia i nulla facenti e quelli che credono di poter far tutto oppure coloro che si fanno in là perchè hanno già fatto troppo...

Il mondo gira proprio in senso antiorario ma se avessi avuto voglia di farmi un giretto-stimola abile avrei prenotato un Week-end a Dysneyland.. magari sulle tazzine di Alice nel paese delle Meraviglie!

Altro che gatto con gli stivali e coniglio parlante....

lunedì, 26 novembre 2007

Pensiero condiviso

 e462228692ef324e2e8cd09cc6d000be.jpg

"......diffido di chi ha la bandana di differente colore e di chi parla con la bocca e non col cuore, di chi tanto fa l’amico e si dimostra traditore di chi nella vita non ha patito dolore....."

VACCA - MI BARRIO 

 

 

  • Ho sentito troppe volte pronunciare frasi già stampate e pronte all'uso. Se non sei disposto a metterci il cuore dammi almeno un po' di creatività per alleggerire la mia illusione.
  • L'amicizia è una linea sottile. Troppo sottile.
  • La sofferenza è parte dell'uomo; il dolore dovrebbe sopperire ed invece esiste e ci strazia ma se tu non l'hai mai provato potresti uccidermi senza rendertene conto o brindare alla mia morte.

mercoledì, 21 novembre 2007

Tempo

Spesso capita di sentirmi soffocare; come se una ma9fb804c1ef0a2226afc1a66dff3baa24.jpgno invisibile mi afferrasse il collo e lo cingesse con un grosso cappio....

In questa giornata grigia mi sento così, senza fiato.

Corri di qui, pensa a questo, fai quest'altro e nell'unico momento di pausa non riesco a far altro che, pensare quale mansione o cosa dovrò dire, fare al termine del mio break.

Viviamo di frenesia, sempre in movimento. Ci tralasciamo e facciamo anche di peggio nei confronti del tempo disponibile per gli altri. Egoista? No, non ho solo tempo - Menefreghista. Io e perchè?

Oggi ho bisogno di ritrovarmi e condividermi.

mercoledì, 14 novembre 2007

Marcy la Vacca

3381cc016a95acf6f6e8495361a7f8a8.jpgCapelli biondi fino al seno gonfiato dal sapiente chirugo romagnolo, naso ben delineato e occhi da gatta.

Se ne sta sculettante in pole position all'entrata del privè, al seguito 4 amiche poco fidate ma in gran vena di fare serata, di fare macello o di trovare il pollo!

Come si muove, come si sitema i capelli dietro le orecchie..... E' tutta lei!

E' impossibile non notarla e sarebbe oltragioso non dargeliene il merito con tutti i soldi che ci ha speso dietro quelle bombe che fuoriescono dal petto scarno! vedi subito quelle; alte, sode, circodante da una canotta in raso talmente scollata che i due lembi sono tenuti da una sottile catena di strass. Del reggiseno neanche l'ombra! "bhè se stanno su da sole così bene, quasi quasi il pensierino puoi farcelo anche tu".

Non perde di vista nessuno, neanche l'ottavo nano che talmente sazio di vodka e redbull, si trascina al primo divanetto di velluto nero. Non fa altro che gudardarsi intorno sporgendosi maestosa dalla ringhiera del piano rialzato; da quasi l'idea del Re leone nella scena in qui enuncia al popolo della jungla in piccolo Simba!

Poco distante, le ragazze immagine in versione hot candy ballano freneticamete leccando un ciupa ciupa e dandosi una sculacciata a vicenda su implorazione dei bavosi in preda ad una crisi ormonale e  muniti di videofonino in mano! Le osserva dall'alto al basso con aria strafottente.

Un sussulto: Eccoli lì, i calciatori.... Ok! pancia in dentro, petto in fuori (non ce ne bisogno), trucco perfetto e si avventa come una sanguisuga a salutare l'unico contatto calcistico che ha sul telefonino con la speranza che  la rubrica possa ampliarsi di gambe muscolose.

Nella città romagnola se li è fatti praticamente tutti (quelli che "contano" o che credeva contassero basandosi sull'auto parcheggiata vicino al bar dove serve gli aperitivi - credeva fosse amore ed invece era un calesse!!).

La collega di lavoro, che le porta l'ennesimo mojito (perchè fuori dal lavoro si fa solo servire..) si rifiuta di fare una foto un pò saffo su richiesta di un giovane centrocapista. Lei continua a sorridere ma non appena ha l'occasione la prende in disparte e la sgrida come se fosse mamma: "Maleducata, queste cose non si fanno! Era solo una foto ed ora vedi - è andato via- BRAVA!"

Chi è presente nel privè non le toglie gli occhi di dosso e lei adora essere osservata ma l'unico che dovrebbve portarle veramente attenzione, l'unico contatto calcistico che se l'è fatta, non la caga di striscio... eeehh no, questo proprio NO! Il viso le si fa cupo, si mette in un angolo e osserva la mora, semplice e distinta, che intrattiene scherzosamente il suo contatto. Si piazza davanti a braccia conserte aspettando che lui alzi lo sguardo per fulminarlo ma niente; lui sente la sua presenza ma non schioda gli occhi da quella ragazza così diversa e innocente che parla di se, del suo fidanzato, del lavoro....

Povera Marcy la Vacca (nomignolo cucitogli addosso dai suoi stessi amanti).... tante smorfie e abitini striminziti, quando passa lascia una scia di superficialità e prostituzione legalizzata ma dentro di lei, qualcosa batte......

 

il Complesso

lunedì, 12 novembre 2007

Amarsi un po'

 3a58cab9a320f7318ffd01f9a2a32d8a.jpg

Lancinate è il terrore di perdersi, immenso è capire che ci si sta per trovare.

La salvezza è amarsi.

Comprenderlo in tempo è d'obbligo o solo provvidenza.........

mercoledì, 07 novembre 2007

Lui, Lei e l'altro

9de47dc0b4b7d026dabf3199e82844dd.jpgSarà l'espressione da ebete e quegli occhiali spessi dalla montatura color radica, oppure i jeans talmente a vita alta che ricordavano Madonna in gita per i canali Veneziani intonando "Like a Virgin"!

Mai un nervo teso ed un irrigidimento facciale, mai una parolaccia ed anche quando si capiva che era li, li per arrabbiarsi, riusciva a trattenersi e sembrare ancora più tenero.

Amava la matematica e i telefilm alla Buffy! per non parlare di quante chiacchere riusciva a fare lasciando poco spazio alla lezione di geometria e le stundentesse, fingendo di essere interessate al prossima puntata di Angel lo inducevano a parlare.. parlare.. mentre un paio di loro andavano in bagno a fumare l'ennesima sigaretta scaccia pensieri, mentre agli ultimi banchi si parlava di cazzate e quelle dei primi riuscivano anche ad incipriarsi il naso!

La moglie, poco più di 1 metro e 50, tutta pepe e tailleur seducenti; collana di perle, mai un filo di ricrescita ed eyeliner impeccabile.

La si vedeva zampettare su e giu per i corridoi imbrattati di speranze, offese e frasi d'amore che negli anni hanno colorato la vita dei suoi studenti. Aveva sempre dei fogli in mano e l'aria di essere una che conta.

Ferma ad attendere l'ascensore. Osservata. Bisbigliata.

In un ufficio un pò nascosto vicino alla segreteria studenti, presiedeva il Preside. Capelli bianchi, occhi chiari un accenno di barba e pullover di tonalità pastello. Aveva l'aria di uno che ne sapeva ma allo stesso tempo di un piccolo orsetto, soprattutto quando era solito stropicciarsi la faccia con le sue grosse mani. Fama da Latin lover - si mormorava che le sue assistenti fossero passate tutte prima da sotto la scrivania e poi da sopra. Gonna su e gambe divaricate.....

C'è chi dice che il matrimonio era finito da tempo e vivevano da separati in casa, c'è chi sostiene che lui fosse allo scuro di tutto e chi auspicava in una rissa in sala professori!!

Marito e moglie sempre insieme al termine delle lezioni ad attendere che il figlio, anche lui studente nello stesso istituto, uscisse da scuola. Grandi sorrisi, faccie beate ed occhi persi ma mai una parola, nessuno si ricorda di averli mai visti parlare assieme.

Passando al bar nelle ore più insolite dove le bidelle lucidavano i pavimenti e qualche disperso bivaccava tra i corridoi aspettando che finisse l'ora, si poteva incappare nel preside e la consorte del Prof seduti al tavolino; neanche un sorriso ma tante chiacchere e sguardi intensi.

 

Tutti sapevano e lui? e lei? e l'altro?

Tutti sapevano, tutti.... "Lui è un coglione, Lei è una puttana, l'altro.. l'altro ci sta dentro e scopa come un riccio!" C'è chi provava pena, c'è chi li derideva, c'è chi osservava il figlio.. poverino ma vedi ha la stessa espressione del padre! no ha la faccia da volpe della madre e se.. e se il padre fosse l'altro??? "Cazzo non ci avevo mai pensato!"

Nessuno viveva nelle stesse 4 mura e alla fine nessuno sapeva nulla.

 

Capita di incontrare il prof di matematica al supermercato; sempre preso nel reparto tecnologia o dvd, ha sempre la stessa espressione tenera, inutile, buona, amorfa, sofferente, felice..... e tu, con che occhi lo guardi?

mercoledì, 31 ottobre 2007

G.

Cappottino nero alla ginocchia e ballerine di vernice rossa; occhi grandi ed intensi e pelle chiara, colorita da un accenno di fard color pesca.

I capelli bruni si adagiano appena sulle spalle ed il viso le si fa paonazzo quando cerca di tirarli su in una coda imprefetta. Troppo corti, rimette l'elastico attorcigliato in tasca e riprende la borsa che aveva collocato tra le gambe.

Attende qualcuno appoggiata di schiena alla colonna in marmo che presenta l'androne del condominio dove vive; la sua pelle profuma di mandorle dolci, sarà la nuova crema idratante o l'olfatto fantasioso del suo uomo. Giocherella con il portachiavi a forma di cuore e si guarda le mani così piccole da sembrare quelle di una bambina; forse lo è ancora.

Ormai è donna ma la fantasia ed i sogni restano quelli della piccola paffuta che scorrazzava per i corridoi della scuola elementare quando in 4b c'era il bambino più carino da osservare e venerare con lettere anonime, quando alle medie c'era il figo della scuola da evitare come la peste e alle superiori c'era colui al di fuori dal suo mondo che le ha dato l'amore platonico per più di 3 anni impedendole di vivere a pieno il resto, gli altri.

Le è rimasto ancora appiccicato addosso il vizio di addormentarsi con una copertina tra la mano e il naso e il pollice in bocca! In famiglia la sgridano perche 11 milioni di vecchie lire in apparecchi per denti non son stati pochi mentre il suo uomo la trova tenera e quando dorme le accarezza il viso.

Il suo corpo oggi ha le forme giuste e gli occhi di persone affamate di sesso o di invidia hanno più volte cercato di violarla; ha il brutto vizio di ondeggiare quando cammina, in famiglia la prendono in giro chiedendole a quanto ammonti il suo cache per la passerella effettuata dalla cucina al soggiorno, il suo uomo, anche il suo uomo un pò la sgrida perchè quando passaggia al suo fianco non passa inosservata.

E' lunatica.... molto lunatica. Da micia a tigre e graffia. Non è solo questo ad incupirle il viso ma è tutta l'ansia che assorbe e si tramuta in tristezza; tutti commettono degli errori ma di quelli che ha commesso una persona a lei molto vicina non ne voleva proprio sapere e così a volte tra telefoni che squillano e grida da teatro è costretta a spaccarsi lo stocato e fare finta che oggi sia un giorno qualunque.

Ha una famiglia che la ama ed anche se è semrpe stata una famiglia un pò particolare, c'è sempre stata ed è questo l'importante. Ha sempre desiderato la presenza di un fratello ma solo ora ha capito che è stato meglio così.

Gli amici che la circondano sono quelli di sempre, quelli con i quali giocava a pallone e sputava prima di fare a botte! I classici bravi ragazzi del bar sotto casa, una birra e via. Nell'ultimo periodo si sente troppo presa da altro per renderli partecipi della sua vita ma sa che ci sono e che lei ci sarà.

Nei rapporti con l'altro sesso non ha mai avuto problemi, magnetica e sensuale già a 15 anni ma guai a chiamarla Lolita perchè il sesso l'ha incontrato molto tardi e quando era pianamente certa; sorride quando ripensa a Massimo con le lacrime agli occhi che l'aspettava sotto casa per l'ultimo chiarimento - Raimondo che in un raptus di rabbia la fece scendere dal motorino e per la gelosia la cercò tutta notte per le strade di Rimini - Giovanni che non capiva il suo essere ma capii che doveva lasciarla libera di volare - Oscar che era troppo insicuro per mostrarle quanto ci tenesse a lei per poi presentarsi 2 anni dopo, fidanzato e in procinto di convivere, a dirle che gli fa sempre uno strano effetto vederla - Filippo che le mostrò interesse per poi trovarsi dopo poco un'altra ragazza, tra loro non ci fu mai nulla e sapeva che avrebbe potuto farlo capitolare ma preferì di no e le rimase sullo stomaco per mesi e mesi - Marco l'amore platonico... i primi sentimenti reali e contorti, il tutto condito dal fascino dell'impossibile; anni ad idealizzarlo e discriminare il resto del popolo maschile che per sfortuna loro aveva incrociato la sua strada!! ed ora..... enuncia grandi frasi altisonati aggettivandola come "donna della sua vita!"

Tutte frequentazioni adolescenziali, dove lo squillo significava ti penso e l'sms era la risoluzione ad ogni problema; peccato lei fosse diversa perchè non pensava mai a nessuno e i problemi li risolveva faccia a faccia e loro? Non la coprendevano o la temevano perchè già troppo grande.

Stefano. Il primo uomo/bambino e fidanzato, il presente e spera che sia il suo futuro. Lo ama, forse troppo.

Se ne sta ancora lì, appoggiata a quella colonna nell'attesa che giri l'angolo Pamela, la sua migliore amica. Quanti sogni condivisi, emozioni, dolori; aggrovilgiate l'una nei capelli dell'altra per lo screzio del momento, abbracciate come due fidanzati attirando le malignità degli estranei ma anche dei vicini. Sempre insieme come sorelle; la sorella che non ha mai avuto. Le ha fatto uno strano effetto andarla a trovare al lavoro, mangiare una pizza e parlare di sesso "perchè mi va" "è giusto farsi una sana scopata!" e tornare a casa, ognuna nella propria macchina ma giocando a farsi i fari e mettere le quattro freccie come se fossero ancora le bambine al seguito delle splendide maestre, Mirella e Marina.

 

Il freddo inizia a seccargli il contorno delle labbra quelle a paperina che ora vanno tanto di moda nei salottini dei chirurghi milanesi ma lei, che le ha naturali, le vorrebbe diverse; il cappottino non tiene poi tanto caldo e lei ha la sinusite cronica! anzi ultimamente ha un pò di tutto oltre che un accenno di ipocondria; forse dovrebbe rilassarsi perchè è isterica. Squilla il telefono, è Stefano? No, non è lui ma il classico numero anonimo  - risponde o no? e se fosse la solita grana?..... e queste chiamate sconosciute la fanno diventare

Nevrotica......

lunedì, 29 ottobre 2007

La Danza

d55defc6bc3274eb9f863f6da8dc8f45.jpgIl passo sinouso e lento, lascia nell'aere la scia argentea. La dama scosta dolcemente il capo e tende l'esile mano al cavaliere dorato.

Si aprano le tende dell'universo ed abbiano inizio le danze...

Fluttuano nell'aura, sospirano d'incanto, gioiscono dell'unione cullati dal silenzio. Volteggiano, volteggiano... Esausta la dama, si adagia su una nuvola, volge al cavaliere un unico sguardo cingendogli l'anima e dissolvendosi con le stelle.

La disperazione ancheggia, lacrime di luce squarciano il cielo oscuro.

Il giorno nasce e attende la morte; è intrepido si danzare, di fondere il suo animo con l'amata notte.

Un istante di gioia, millenni di dolore.

mercoledì, 24 ottobre 2007

Mattina

d22169a99d0b08927ee3f3de7e40fd57.jpgEsistono quelle giornate da letto! Aggrovigliarsi al tepore del cuscino, coccolati da un ingombrante piumone, accartocciati in un pigiama sgualcito....

Mi sembra già di sentire i primi versi della mattina, cauti e silenziosi.

L'andare lento delle auto timorose del cielo che lacrima, i tram arancioni che cadono a pezzi ma hanno quel non so che di affascinate, il negoziante che indossa il maglioncino a rombi blu e azzurri, il viso assonnato e le mani paonazze e irrigidite dal freddo mentre spazza i resti di vetro che il gruppetto dell'est ha delicatamete frantumato sulla salacinesca del suo negozio di ferramenta. Così! forse l'alcol, forse la noia, forse dovrebbe esserci più polizia................

Il vigile che acconsente ai bimbi e alle loro mamme, nonne e tate cingalesi di attraversare la strada; gli zaini colorati, i carrellini; i panifici, le focaccie oliose ed alle olive, la merenda... le corse per i corridoi gialli e tappezzati di disegni colorati. Sole, mare, casa, fungo. Mamma e papà, mio fratello e Fido ah dimenticavo Micia!

Angelo sotto il suo lenzuolo bianco, l'edicola con le luci soffuse; casa della mia migliore amica illuminata a giorno mentre fuori è ancora buio.

Il primo clackson della giornata... no, non è la sveglia oppure si ma non mi importa.

Braccio sotto il cuscino e pancia calda sul materasso, mi giro dall'altra parte e la coperta che profuma di lavanda mi inebria l'olfatto. Mmmm che buono, gli occhi si fanno più piccoli e scordinati, quel poco di lucidità riacquisita svanisce. Dormo.

lunedì, 22 ottobre 2007

calma piatta

Tutto il giorno in fiera e adesso non ci vedo più dalla fame!

Ok pubblicità taroccata di snak caria denti !! ma effettivamente in queste 3 giornate da "stand" ho sentito la necessità di scrivere qualcosa sul blog; sopratutto ho sentito fortemente il bisogno di adagiare il mio retro su una poltrona e godermi il silenzio dell'ufficio vuoto!

 Tutto prosegue normale, nessuna gioia e nessun dolore. oggi piatta (per fortuna!).

 

lunedì, 15 ottobre 2007

Last Minute - Stomaco all'ultimo grido!

Quando la gastrite impazza dovrei proprio evitare di leggere certe cose....... Non mi prolungo sull'argomento perchè sarei costretta a scrivere un post esclusivamente riferito ad una persona e non mi sembra proprio il caso di "regalargli" troppa importanza e poi, di beneficenza non ne ho mai fatta troppa!

Ma si, stai calma zucchero; alla fine lo stomaco te lo sei spaccata da sola per un motivo o per un altro! 

Le cause cambiano, come le persone strascinate dagli eventi e gli anni che passano veloci, quindi, se da bambina la causa dei crampi allo stomaco sono stati il frutto dei miei Raid bulimici contro al frigo e le interminabili distese a letto con la pancia che esplodeva e quel sottile senso di nausea.... la nonna che si cimentava nella dispensa vuota e perplessa capiva, riempiendomi in silenzio il bicchiere di citrosodina perche "se mamma se ne accorge di quanto hai mangiato vedi.." ma chissà poi perchè sentivo il bisogno di riempirmi fino ad esplodere? Non sono mai andata oltre, non ho mai voluto sapere, capire, affrontare, approfondire.... ho smesso e mi è bastato.

Oggi, che non sento più il bisogno di svuotare il frigorifero, le dispense e i cassetti della cucina... il nervoso impazza tra i miei organi interni come se si trovasse nel luogo di villeggiatura all'ultimo grido; Ahimè, dopo ripetute visite turistiche ha deciso di stazionarsi proprio qui nella calda e stretta "bocca dello stomaco". Somatizzo tutto, troppo.

5 giorni la prosogni fornitami dal pronto soccorso, talmente stracolmo che la visita medica è stata virtuale:

"ora sta bene?" -  "si"  - "allora la dimetto, sa  ci servono posti letto" -  "ok, ma sento ancora lo stomaco strano... non saprei.. cosa mi consiglia?"  - "assolutamente una gastroscopia e tanto..... relax ma è inutile farla qui, si faccia prescrivere il tutto dal suo medico curante.." - "arrivederci" " arrivederci (spero tardi)".

Gli sarei scoppiata a ridere in faccia! Sfortunatamente ero attornata da troppa gente sofferente che non l'ho trovato rispettoso così, ho spostato la tendina, girato l'angolo e sono uscita dall'agglomerato bianco, mix d'alcol, sangue, di vita e morte... mi sembrava di percepire l'ultimo sospiro del vecchio che si spegne e il vagito del neonato che nasce. Ho respirato.

I 5 giorni scritti di relax me li sono messa in tasca ed ora che ci penso li ho messi proprio in quel jeans che che giace nella cesta della biacheria da lavare.....

venerdì, 12 ottobre 2007

Lezione di vita propria

4c31df2be322d545df1dd9604e5005a5.jpgMe l'hanno fatto notare più di una volta e offesa e sconsolata finivo per scervellarmi sul perchè di affermazioni tanto ingiuriose... Poi mi sono guardata dentro e ho capito. Superbia ed arroganza non passano inosservate e soprattutto, diffcilmente vengono perdonate ma con un pizzico di buon senso e razionalità ho focalizzato il punto.

Non è colpa mia ma loro.

Le donne non vanno mai lodate troppo perchè nell'eleganza dei molteplici complimenti, spesso esasperati o immeritati, finiscono per impersonificarsi in ciò che gli occhi altrui riflettono, specchiandosi in luce propria che da altrui è grandiosamente alimentata;si credono perfette...

Superba? E' vero. Non si cambia dall'oggi al domani!

martedì, 09 ottobre 2007

Per Manu

Leggere il tuo post intitolato G. e sapere che quella G. non sono io ma la dedica ad un'anima martotiata mi lascia l'amaro in bocca, l'acido di chi sa che spesso si piange addosso per cose che potrebbero non sussistere o evitare che vengano amplificate. Come oso lamentarmi così tanto quando c'è chi a 13 anni si distende in posizione fetale sul pavimento freddo e duro che ha la stessa consistenza della corazza che ha messo al suo cuore straziato... da chi, cosa, quando e dove... tutto inutile.

Alla fine ho deciso di risponderti proprio su questo post, sul mio blog....

E' da un pò che non ci vediamo e tanto meno sentiamo, mi hai rassicurato di stare bene ma che per ora è così, hai altro a cui pensare e forse dovresti stare un pò da sola; trascrivi strascichi di Vasco e pensieri neri. Auguri la buonanotte a lui che non credo bene di sapere chi sia, almeno non credo sia sempre lo stesso; hai ripreso le tue rosse dal fumo intenso, da zero ad un pacchetto! Ti posso vedere a gambe incrociate sul letto mentre ti attorcigli i capelli che per quanto sono lunghi potrebbero farti da coperta! hai qualcosa in mano, forse è un foglio e come al solito è già pieno di inchiostro animato! appoggi la testa al cuscino e speri di dormire almeno questa notte anche se fosse l'ultima, basta che non ci sia il solito batticuore nel pieno della notte, quello che ti fa trasalire e sudare. Dormi Manu, dormi.. potessero tutti i miei pensieri positivi accudirti e cullarti attendendo che arrivi il giorno nuovo ma non è possibile perchè non si vive di preghiere.

La donnina dal metro e una vigorsol! che si fa carico delle disperazioni di chi ha avuto un infanzia deturpata...      Grande cuore, grande animo ma posso già sentire l'eco del dolore e ciò mi allontana dalla semplice immedesimazione di essere al tuo posto. Io non potrei farlo.

Ti leggo e sento tanta tristezza e tanto marcio. Alzati Manu e fatti forza, non puoi far sempre riaffiorare ciò che ti ha colpito e lasciata esanime sull'asfalto del passato. Non sarai di aiuto a nessuno se ti lasci morire dentro.......

 

Io ci sono, una sigaretta e un caffè perchè ormai è l'unico lusso che possiamo prenderci date le nostre vite così diverse e movimentate.  Sarò nevrotica e dalla personalità eccentrica e predominante ma son pur sempre un'amica che TI AMA.

 Ti bacio

lunedì, 08 ottobre 2007

???

4531fc2d9638771d0a617f670c470f98.jpgNella concezione più intensa e corretta del nulla è faticoso perfino esprimere questa mia giornata "bianca", talmente limpida che il solo non/pensiero di riflesso mi brucia gli occhi.

Il non elaborare; per alcuni una salvezza, per altri un'agonia.

mercoledì, 03 ottobre 2007

Zia

La notizia.. zia di un maschietto!

e pensare che l'intuito da strega tirava per la femminuccia! ok non sono infallibile.. un ulteriore prova.

Questa è l'ennesima gioia seguita da quel senso di malinconia che germoia tra l'intestino tenue e quello crasso! Si è vero, sarò zia del tutto a marzo e cercherò di amarlo come si ama il nipote prediletto peccato che questo meraviglioso frutto non sia opera di mia sorella, ne mio fratello perchè io non ne ho.

Figlia unica... uno spasso; tutti per te e intorno a te, poi cresci e ti rendo conto che nelle peggiori delle ipotesi un giorno rischierai di essere sola.

Non ho mai gustato delle liti protatte sul tappeto di casa avvinghiata ai capelli di LEI, ne della prima cotta per l'amico di LUI.. come mi sarebbe piaciuto indossare gli abiti intoccabili di LEI o spiare nei cassetti di LUI e trovare un qualcosa di scioccante per la mia giovane età per poi rendermi conto che prima di essere MIO fratello è un uomo e un porno non ha mai ucciso nessuno tanto meno ha reso "ciechi"!!!

Le confidenze prima di spegnere la luce, implorarli non non fare la spia o essere la prima a spifferare tutto a mamma! Mia sorella è andata qui... quel bastardo!! quasi quasi glielo dico a mio fratello e poi vediamo se ha ancora il coraggio di dire, di fare, oggi.. domani, ci sarò, ci sarai..............

79a3cebd9aedf5ac4adc8dbc616da097.jpg

Il mio fidanzato è contentissimo, ci sperava nel maschietto e sua sorella adesso è in crisi per il nome!

A marzo sarò zia................. che questo fondo di malinconia germogli e dia vita ad un fiore bellissimo.

venerdì, 28 settembre 2007

Angelo

82e2e5b047ea49dd35c622743852ba62.jpgCome spesso capita a quell'ora, quando rientro dal lavoro e mi accingo ad aprire il portone di casa, una miriade di aromi più o meno gustosi mi avvolgono e si spintonano tra loro solleticando ancor di più il maledetto buco allo stomaco!

La signora del piano terra con le finestre adornate a lutto tanto son scure le tende e la fioriera che sgocciola perennemente, ha il vizio degli arrosti e mi sembra di sentire tutt'ora il profumo di rosmarino; la famiglia dell'ultima porta a sinistra, quella che si affaccia sulla strada, ha la mania delle fritture e tra "french fries" e cotolette il minuto e mezzo di sosta nell'androne ad attendere l'ascensore ti obbliga a gettare nella cesta dei panni sporchi tutti i tuoi vestiti impregnati d'olio fritto! Per non parlare della nuova coppia di giovani indiani in affitto nella "ex" casetta della mia Best Friend.... verdure e salse di ogni genere....

Anche ieri inalavo quel che di buono mi si offriva dagli spifferi delle loro finestre quando al mio fianco mi trovai Angelo.

Mi osservava in silenzio, occhi spenti e infievoliti dalla cataratta... barba gialla, cappellino di lana e narici ben aperte.

Entrata in casa e investita da nuovi profumi sapevo già che mi attendeva un'ottima cenetta; questa volta mia mamma si era impegnata e al mio primo morso del pane caldo... Angelo.

Un pensiero flash, lancinante.. ripenso al buco del SUO stomaco che che pian piano si allarga, dilagando nella mia mente un rumore assordante; penso al pane secco dell happy hour appena terminato e vissuto da pochi intimi che il bar gli regala quasi tutti i giorni, come farà a mangiarlo senza denti?? Penso che tra un pò sarà freddo e una volta a settimana dalle h 23 in poi, vedremo entrare nella via, con passo felpato, l'ambulanza dei volontari, vedrò riporre al suo fianco qualche coperta e un thè caldo, accertarsi che stia bene e tornare a scaldare qualche altra anima...

Ripenso ad il "luogo segreto" della MIA "compa".

Un angolo del giardinetto nascoso tra alberi e travi dimenticate da qualche muratore, un nome e i soliti appuntamenti nella "tana delle pisce"; quei bambini che ormai sono uomini e che son sempre miei amici. Di come era buffo vederli alti poco più di un metro e mezzo, tutti indossare lo stesso bomber con l'immagine di un teschio rattoppato malamente sul braccio in segno di distinta... di gruppo.

Io e la Pam, le uniche bambine della compa tutta al maschile, di come con il passare degli anni ai loro occhi ci siamo trasformate da guasta feste a Regine.....................

Angelo passava di lì ogni tanto, a lato del giardino c'era un cassone della spazzatura; raccimolava il possibile e se non ci vedeva si intrufolava nella nostra "tana" per pisciare o altro!! Quando ci capitava di beccarlo in "fallo" gli rubavamo le arancie marce che gli servivano per cena e gliele tiravamo dietro.. "BARBONE.. BARBONE..."!!!

Nessuno poteva permettersi di solcare il nostro territorio.

Quando giocavamo a pallone nella piazzetta centrale e Angelo si adagiava sulla panchina per riposare o urlare contro il cielo qualcosa in dialetto milanese o in qualche lingua indotta dalla sua testa "svitata" .... casualmente lo raggiungeva una pallonata e l'eco di qualche ghigno compiaciuto.

I bambini; l'emblema dell'innocenza. Io li amo e li considero quel poco che di puro c'è nel mondo, l'ancora di salvezza dei miei occhi intrisi d'amarezza.. li poggio sul sorriso di un bambino e mi sento meglio; mi elevo dal piombo che mi inarca la schiena.

Anche io ero una bambina quando Angelo faceva i bisogni nella Nostra tana o riposava sulle Nostre panchine e SONO INNOCENTE.

Angelo dorme sotto i portici coperto da un lenzuolo bianco, ogni tanto si siede sulle ginocchia e si muove avanti e indietro per sconfiggere l'inverno milanese; sembra un fantasma e forse lo è perchè la società non lo vede. Non parla con nessuno ma solo con se stesso, quello che dice è incomprensibile ma se vuole una sigaretta si fa capire benissimo! mugugna qualcosa e fa il gesto con la mano!

Angelo era un ingeniere, è stato tradito dalla moglie che gli ha anche sottratto i figli... Angelo era un avvocato e da quando la moglie è morta è andato fuori di testa, Angelo era ricco.... Angelo è una leggenda vivente; se ne dicono tante ma nessuno sà veramente chi sia e perchè si sia ridotto così, soprattutto a nessuno veramente interessa.

Angelo l'altro giorno se ne stava seduto composto dietro la colonna del porticato, nelle mani nere e gonfie una prugna che sgocciolava sopra i suoi piedi scalzi, sporchi e tumefatti dagli anni e da tutte le stagioni; dei bambini si divertivano a canticchiargli canzoncine sciocche e sputare vicino a lui... mi sono fermata e li ho sgridati intimandogli di non farlo più, l'ho salutato senza ottenere risposta ma solo uno sguardo perso e mi sono diretta alla mia automobile pensando: "e loro... sono INNOCENTI?"

Angelo è stanco e non sò quanto ancora potrà durare, sò solo che accompagna la mia vista e il mio udito da quando sono nata, sò che non ha mai fatto male a nessuno e che è parte del quartiere. Penso che di lui non sò nulla ma sono sicura che mi mancherà, spero un giorno, spero tardi.

mercoledì, 26 settembre 2007

Miss Italia...Visto che ne parlano tutti...

bf78c9a6056922bdbb5bfa53d1112124.jpgDa che mondo in mondo i concorsi di bellezza esistono da anni e anni e a mio avviso è giusto proseguirli perchè LA BELLEZZA VA MOSTRATA...Facciamo le persone serie e coerenti, il brutto non piace; può essere "simpatico" ma non piace! Riflettiamoci, tutto ciò che è bello, affascinante o ha bisogno di essere messo in rilievo va mostrato; pensiamo alle esposizione artistiche di dipinti, sculture, foto e molto altro... alle sfilate di moda.


Ci lamentiamo di non riuscire a cogliere l'intelligenza delle partecipanti ma non riflettiamo sul significato delle parole "concorso di bellezza"  se avessimo voluto vedere donne sfidarsi in base al proprio intelletto l'avremmo chiamato "concorso di intelligenza" o con qualche altra etimologia che si avvicini! Ciò non vuole distaccarsi dalla concezione che bellezza e intelligenza non possano correre sullo stesso binario ma questo genere di concorsi son fatti per focalizzare l'attenzione sull'aspetto e l'estetica della persona poi se si riesce a cogliere il grado di cultura ben venga!


Soffermiamoci sul punto che è cambiata la concezione di "bellezza".

Ai tempi di Miss Italia, dove solcavano la scena splendide e burrose donne come la Loren o la Lollobrigida, il format di donna-imperfetta perfetta nella sua imperfezione oggettiva era prorpio quello.. corpi suadenti e morbidi mentre con il passare degli anni e delle mode, la società ha racchiuso il concetto di donna-perfezione perfetta nella sua perfezione soggettiva!! catalizando l'attenzione su ventri piatti e scapole in vista e la vista del fianco arrodondato o di un bel sedere accomodante induce a storcere il naso!

Siamo chiari, l'uomo è invitato a nozze se gli si prospetta un bel banchetto ricco di forme e carne! certo, se in copertina vede la ragazza snella.. mooolto snella ma con un seno prosperoso la guarda, le piace ma credete che gli occhi siano fissi sulla coscia tesa e a dimensione cavilgia oppure sulla tetta gonfia e alta ( il più delle volte rifatte )?? E' tutta una contraddizione.. ho visto ragazzi esaltare il grissino di turno e far uscire il loro essere maschio con la formosa della porta accanto! oppure avere una relazione con il burro e desiderare che al priorio fianco ci sia l'olio!!!

Più che curarsi di uno o dell'altro bisognerebbe ricercare e demolire l'eccesso.

Non bandiamo i concorsi di bellezza ma facciamo si che partecipi la salute. Se uno stilista "frustato" e in balia del metro che sfodera come frustino, sottolinea l'interesse del "lato B" non scandalizziamoci alla fine anche il Lato B è parte della donna e oggetto di attenzione dell'uomo quindi quando proclamate la mancanza di rispetto, mi chiedo per chi? per cosa???? Arrabbiamoci se questo stilista appella una taglia 42 come "culona"...(  http://magazine.libero.it/speciali/sp229/pg1.phtml )anzi a dirla tutta vorrei proprio sapere se il concepimento del "frustato" sia proprio il frutto di un uomo eccitato e di una donna dal sedere... come dire... più invitante!

Omaggio alla bellezza che sia emblema di salute fisica e psicologica, omaggio al NON eccesso in un caso o nell'altro.

 

..........................................IMPORTANTE....................................

Cara mia/o lillieilvaga, il termine che tu indichi scorretto.. "FRUSTATO" e che hai corretto in " FRUSTRATO"con ironia sottile e al dir poco snervante... è giusto!! Non era mia intenzione descrivere una persona "che soffre per mancata gratificazione di un desiderio, oppure per l'impedimento alla soddisfazione di un bisogno" ma un uomo letteralmete "FRUSTATO" ovvero schiaffeggiato dal un bel gatto a nove code!! Evidentemente di libri, che mi consigli di leggere, ne leggi parecchi ma non riesci a cogliere il senso... non preoccuparti; non tutti siamo arguti e dotati di reattivo apprendimento! Se ci sarà un  prossimo commento ti pregherei di lasciare l'URL così avrò occasione di visitare il tuo blog.............

 

giovedì, 20 settembre 2007

BAMBOLE di PLASTICA

d6211c705991f21dcde0347a236bd345.gifE dai! a volte va bene così; nessun inganno e nessun dolore.. ognuno prende ciò che vuole o semplicemete quello che può. Bisogna sapersi gestire e saper giostrare se no si rischia di diventare pericolosi magari ti innamori!! sia mai, lì si che son dolori!

Alla fine ti rivesti e ricominci la tua giornata dove l'avevi lasciata quasi dimenticando gli eventi di qualche ora prima, a meno che ti salga alle narici l'aroma che sprigiona la tua pelle; un profumo diverso dal tuo, un profumo di uomo collocabile a qualcosa che va oltre alla gonna calata e alle lenzuola sciupate, qualcosa che si avvicina alla nostalgia...

Alla fine tutte abbiamo sempre sognato un giro di valzer alla "Cenerentola" o un bacio rivitalizzante alla "Biancaneve"... Biancaneve... lo sento; è un sogghigno maschile che riconduce il loro pensiero allegro al film visto qualche anno fa in comagnia di amici e di una sana birra.. Biancaneve sotto i nani!

Un sospiro mentre ti appresti a preparare la cena per "Single" ( piatto di pasta al sugo pronto e bicchiere di vino rosso - già è una gran cena per 1 ) e l'ingenuità che il telefono squilli e la persona al lato della cornetta, non chiami con l'intenzione di... ma per altro, si fa viva; ripensi alla copertina di quel famoso mensile femminile che sfogliavi dal ginecologo, quello che proclamava i nostri giorni come un ulteriore rivoluzione sessuale ove noi donne portiamo alto lo scettro della consapevolezza, della sv8d1f6317caf23b51cdf81013329e22c2.jpgeltina, del gusto di farlo e basta.

Rifletti e pensi che dopo tutto è vero... io lo faccio perchè mi va e dio come mi piace sapere di essere libera di rivestirmi e andarmene quando voglio...........

Peccato che qualche ora prima......... già allo specchio dell'ascensore senti che c'è qualcosa che ti manca e non sono le mutandine, no quelle le lasci agli amanti speciali... ti manca l'essere donna e il vibrare d'amore.

Una ritoccatina al rossetto sbavato e quell'occhiata storta al riflesso del tuo viso che sembra plastica, UNA BAMBOLA DI PLASTICA.

lunedì, 17 settembre 2007

Eco

9a10daf227d6b26476b9a09f13e31a79.jpgAlle volte è come mettersi ad urlare e capire che l'unica cosa che ti fa compagnia è l'eco delle tue strida... che pena constatare che sulla propria pelle l'angoscia del nulla; soffermarsi a guardare il soffitto ed avere la sensazione che stia scendendo lentamente per schiacciarti.

Guardare dalla finestra e vedere solo foglie secche, parchi giochi vuoti e anziani che si trascinano sulle loro vecchie gambe portandosi fin sotto il collo quel poco che gli resta della pensione, quel poco che gli resta da vivere.

Sentire l'eco della depressione, il mondo che ride e l'unico a non divertirsi sei tu. Morire dentro e sperare che avvenga anche fuori perchè ormai quel soffitto ce l'hai addosso e puoi già sentire il tuo sospiro ritornarti contro.

Io ti tendo la mano con la speranza che i tuoi polsi ancora integri abbiano la forza di aggrapparsi o la voglia di rialzarsi.

Non credo che basti l'intenzione di farti capire che non sei solo; io ci provo non sia mai che tu mi legga e possa salvarti......

giovedì, 13 settembre 2007

... e la notte non dormo

Che succede? Sinceramente non capiamo questo tuo modo così... così inspiegabile.

Lo sai che cerchiamo sicurezze, vogliamo sentirci prime e uniche, regine del tuo a60ef5eee163b8969fa2e9caacccb5bd.jpg"libero arbitrio"! E tu invece?

Proclami il tuo "amare" pur mostrandoti distante, quasi indifferente.. bisognerà dedurre che sia una trasmissione d'amore sterile o abitudinario? Probabilmente ti senti un po' più libero o frastornato dall'innovazione, chissà, l'hai semplicemente accolta a braccia aperte e ne stai gustando le prime portate ma dove finiremo se sentirai la necessità di arrivare al dolce?

Oppure sono solo le nostre incertezze che bussano alla porta del dubbio; magari infondato, magari oggi è uguale a ieri e domani sarà diverso, forse migliore;  paranoie inutili? Crediamo, ma non ne siamo convinte.

Siamo più donne in un unico corpo, più donne e tanti perchè.. tu sei solo, un unico Uomo.

lunedì, 10 settembre 2007

E' solo una camicia di seta...

Altro che Cefalea Tensiva, è l'aria condizionata di questo posto che mi sta glaciando parte della corteccia celebrale.37184803dc699b4ff97f70bccacca47b.jpg

La pelle sembra quella di un'oca e il classico dirigente con l'aria da ebete e il pisello in continua trazione entrando in ufficio la prima cosa che nota sono i miei capezzoli gonfi sotto la camicetta di seta e con sorriso beffardo ed intimamente eccitato mi chiede se... ho freddo...

 Lo sò cosa stai pensando. Porco; che saresti in grado di scaldarmi chissà con quale posizione o acrobazia.. le stesse che fai quando monti in macchina la puttana delle h 22.00 dopo la ronda da iena per i viali della città, sulla tua nuova macchina dai sedili color biscotto che sà di biscotti Plasmon, quelli che sbriciolerai nel biberon di tuo figlio, lo stesso che alle h. 22.00 è allattato da tua moglie.....

Nessun falso moralismo.Me ne frego.Teniamo alta la bandiera della monogamia?? Tutte cazzate..

Se fossi uomo forse, ci andrei anche io a puttane.

Per fortuna sono donna e un giorno, se Dio vorrà, alle h 22.00 allatterò anche io mio figlio; mio marito sarà un uomo fortunato perchè sarò moglie, madre, amica e troia e se sentirà il bisogno di andarci ugualmente... bhè la fortunata sarò io perchè la merda concima e sarà riuscito a donarmi la cosa più bella del mondo che si nutre da me e di me dopo esser cresciuto nel mio grembo.

"Superuomo" cosa credi...? Tua moglie pensa lo stesso.

venerdì, 07 settembre 2007

Fare l' Amore

b9391cfc01a9bb243cadd6a926038094.jpg

Questa notte ti avrò accanto, addosso; già sò che mi perderò nel tepore dei tuoi sensi e invocherò qualcosa o qualcuno purchè mi senta. Sarà la richiesta confusa, disillusa, ottusa di protrarre l'unione dell'infinito all'infinito.

Sempre se esso ci accolga, ci cinga tra le sue braccia e ci protegga. Spero.

giovedì, 06 settembre 2007

Ana?? Ma piantala e vivi!

 Ehi tu, si si dico a te che ti ODI,1c38ace3007cae1798f7f35cca765e9a.jpg

tu che tiri la pancia in dentro quando ti guardi allo specchio e ti angosci perche sulle tue ossa c'è "ancora" la pelle.... ascolta qui la sfigata di turno alla quale non le interessa nulla di farti prediche e paranoie, sei già fottutamente in ansia per i fatti tuoi e non oso interferire ulteriormente, però leggimi magari puoi capirmi o aprirti o amarti un pò di più.

Stamattina la mia bilancia invece dei tuoi 45 kg spaccati, segnava 57 kg mentre il mio peso forma dovrebbe essere 53! Non sò resistere alle tentazioni della tavola ed ho troppa paura ad infilarmi due dita in gola come fan tante e come fai tu...

Cosa credi?! ci ho pensato tante volte; quando mi sentivo in colpa e i miei jeans scoppiavano.

64bb16e5839662caed8b1aa02ace29d5.jpgGiù la testa nel water e appena sentivo salire l'abile mi bloccavo dandomi della fallita ma nell'istante in cui vedevo il mio viso segnato dalle lacrime, dallo sforzo, prendevo una salvietta e mi asciugavo le guance come farebbe una mamma con la sua bambina... 
Non era il pensiero della carrellata di cibo ingurgitato che mi faceva imbestialire e neanche il jeans formato muta da sub! Era la consapevolezza di non aver tutto quell'autocontrollo che mostravo, tanto da non riuscire nemmeno a programmarmi di vomitare!

Poi, finalmente ho capito che l'essere umano è in prevalenza istinto ed anche una iper razionale e mentalmente masturbatrice come me aveva difficoltà a trattenersi ed  ho iniziato ad accettarmi.

Io, mi amo.

Mi piaccio e adoro quando gli uomini si girano a guardarmi.. che male c'è a sentirsi belle!
e dei miei 57 kg sai che ti dico?? Da oggi starò più leggera e cercherò di rientare nel mio peso forma, senza scene tragiche davanti allo specchio, pianti sommessi e diet coke!

La notte è stata capace di reglarmi un pensiero positivo! Era ora!

martedì, 04 settembre 2007

Permettersi di essere

Potessi perdermi nell’oblio dei sensi, riuscirei a scaldare queste ossa da troppo tempo raggelate dal presente, dal quotidiano, dal razionale.

 E, se la mia mente rivendicasse la ragione le intimerei di stare zitta, di chiudere il becco; non mi inginocchierei al suo cospetto; vivrei quell'attimo di libertà per sentirmi grande, per poi tornare alle sue gonne con il muso imbronciato e con gli occhi lucidi di chi sà che verrà punita.

290975c094bf15c363cbb9f821965b42.jpg

La sera, senza cena e con lo stomaco che stride, rientrerò nel mio lettino, mi volterò dall'altra parte e mi addormenterò con un sorriso beato e felice di essere stata, anche solo per un attimo... nell'attesa delle prime luci del mattino, quelle che ripurificheranno le mie ordinarie vesti bianche;

lunedì, 03 settembre 2007

La matita nera dei 15 anni

L'abitudine della "settimana lavorativa" mi trasporta ad occhi semi aperti dal letto caldo e stropicciato alla cucina buia e vuota... bei tempi quando mamma non lavorava e mi preperava la colazione accogliendomi con il solito sorriso di chi sà che per non girare la mia luna quotidiana deve fare silenzio!

Latte e l'ampia scelta tra cereali, fette biscottate, brioche e nutella! Doccia e specchio... il rito del trucco.

Come ogni mattina correttore, fondotinta, fard, ombretti, mascara e burro di mandorle dolci sulle labbra ma stamattina no! Un filo di cipria e matita nera....  e chi se ne fraga della tua cosmesi mattutina!?!

Giusto, concorderei anche io se fossi dall'altra parte ma il punto è: Come è possibile che una sempice matita nera e il gesto di distenderla all'interno dell'occhio possa far riaffiorare tantissimi ricordi? 

L'abitudine della "settimana scolastica" mi trasporta ad occhi semi aperti dal letto caldo e stropicciato alla cucina dove mia madre è già in piedi a scaldarmi il latte e a chiedermi cosa preferisco mangiare e dopo la prima occhiata negativa del tipo "non chiedermi altro, sono già incazzata!", mi sorride e va in soggiorno ad ascoltare le notizie del primo telegiornale.

Latte e l'ampia scelta tra cereali, fette biscottate, brioche e nutella! Doccia e specchio... il rito del trucco.

Come ogni mattina un filo di cipria e matita nera e la fretta nel constatare che sono già le 8.10 e tra esattamente 10 minuti devo risiedere in classe: 1^ ora Diritto.. ok posso prenderla con calma tanto il prof. arriva sempre con un buon quanrto d'ora di ritardo e se così non fosse... bè sono la sua preferita lo sò, quindi un bel sorriso di scuse nell'istante in cui varco la porta e tutto è perdonato!

Oggi 6 ore, fosse solo questo! la cosa che non va è alla 2^ora c'è Inglese... non passa più! Kipling, Wordsworth ok interessanti, in più amo la letteratura ma in questa ora non si può proprio fare nulla ed io ho talmente tante cose da raccontare alla Pamy che non basterebbero tutti i cambi d'ora....

Devo raccontargli di come mi ero vestita e quanto fosse carino lui, di come mi abbia salutato a prima vista, di quello che ci siamo detti e del bacio.. per non parlare della sequenza di sms avvenuta dopo la buona notte sotto casa e la convinzione che lo rivedrò... però... c'è qualcosa che stona; forse non è poi così "figo", i messaggi sono poco provocatori e cervellotici e a dire la verita ho sempre in testa l'altro... che sabato mi ha accompagnata in centro.. oddio quante cose da raccontarle...

 "Pamy"

eh..

"ci saltiamo la 2^ ora?"

ma sei fuori?? con lei proprio no!

"vabbè gli diciamo che eravamo in segreteria..."

facciamo al cambio della 3^ ora

"a Religione?"

si, si tanto il Don da buon cattolico perdona tutti!

"Perfetto zucchero! non hai idea di cosa di devo dire..."

Sono curiosa ma anche io ho qualche News...

Manu: Ehi ragazze di news ne ho anche io!

"bene allora appuntamento al cesso dopo la lezione di Inglese/Francese(Manu), al Don gli diciamo che eravamo.. va bè poi ci pensiamo!"

Quella matita nera di tutte le mattine; quelle mattine dove il trucco è necessario ma non fondamentale; dove tutto è così veloce che dalla perfezione dell 8.20 ti ritrovi alle 13.35 stanca, occhi rossi e sbavati... ti ritrovi a pensare a ciò che dovrai studiare dopo e alla speranza che l'interrogazione dell'indomani vada bene; che alle 18.00 hai l'appuntamento con la Pamy sotto casa e lei immancabilmente ti chiedrà di ripetergli in un breve sunto i punti fondamentali delle lezioni di storia perchè domani tocca a lei.. se lo sente... ma i concetti base faticano ad entrargli in mente...

Stamattina sono comodamente seduta sulla poltrona in pelle del mio uffico; le preoccupazioni oggi sono altre... il trucco è lo stesso di qualche hanno fà ma tutto il resto è cambiato e non tornerà più mentre io ricordo con affetto la spenzieratezza di una giornata tipo, sorrido....

giovedì, 30 agosto 2007

15 Dicembre 2005.

d1a54927bb492378cdf5888d92e4a9ff.jpg

Se ci fosse solo, una sola, minima, probabilità che esista una bacchetta magica....

Desidererei che in ogni istante della tua vita TU, possa aver respirato serenità, gioia e pace; una miriade di respiri lunghi, lenti, profondi tanto da riempire i polmoni e gonfiare il ventre.... respiri pieni di vita.

Desidererei vederti respirare ancora.... e in questa necessità inestinguibile, trattengo il repiro e ti penso.

 

martedì, 28 agosto 2007

Nevrosi

                                                     LUNA - Loredana Bertè

c27b95081fb49c104e07aeccc1f64220.jpg
E vaffanculo luna
da quella fregatura
da quella notte senza fortuna
da quanto tempo luna
è come stare fuori
chissà che fine ha fatto lei
e quel bastardo che vorrei
Da quanto tempo luna
ho perso la misura
ho seppellito pure il cuore
e... che fine ho fatto anch'io.
Mi sono detta addio, addio.
E... come si sta male
a stare così soli
in queste notti brave
di maledetti suoni... e...
che fine ha fatto lei
che cosa abbiamo fatto di noi
Da quanto tempo luna
non c'è più l'infinito
è stato già spartito in privato
luna
e... che fine ha fatto... Dio
che ci abbia detto addio, addio.
E... come si sta male
a stare così soli
e navigare a vuoto
in mille direzioni.
E come si sta male
a ridere da soli
in queste notti luna
in cerca di altri voli
e... che fine ha fatto
che fine ha fatto... Dio
e... che fine

 

E' la canzone che più di tutte riesce ad esorcizzare la mia carogna...

Alla fine la Nevrosi è così; un giro costante sull'altalena, il tutto accompagnato dal vociare dei infanti e dall'odore di zucchero filato alla fragola e dopo qualche su è giù, ti ritrovi nell'aiuola dietro lo scivolo a vomitare anche il polpettone dello scorso capodanno!71d3ff22e39677a7a032c202a7a437e3.jpg

Meno male che ieri era una bella giornata.....!

lunedì, 27 agosto 2007

PRESENTE

27 Agosto,  ufficio sempre uguale ma colleghi coloriti ed appesantiti... Il rientro dalle vacanze e LA nevrotica a Milano è PRESENTE!

Il "Boss" varca la soglia della grande porta preceduto da un sorriso di chi sa cosa ci attende e ci augura un ottimo inizio di stagione ed in un attimo il mio sguardo si focalizza sulle finestre abbandonate dalla donna di servizio e coccolate da pioggia e terra che per qualche giorno ha riabbracciato Milano; posso già sentire lonatana la spuma candida del mare che ha accarezzato la mia pelle per 3 settimane che in compenso alle finestre dell'ufficio è stata più fortunata!

Sinceramente mi attendevo un rientro alla quotidianità più malinconico, invece la mia mattinata ha ripreso accompagnata da uno sprint particolare, una serenità che non avvertivo da mesi... sarà l'INIZIO? oppure semplicemente la luna che ogni tanto gira per il verso giusto? chissà.

Un saluto particolare ai miei lettori assidui, occasionali e nuovi e a tutti coloro che a mia volta leggo e mi insegnano qualcosa... Cosa?? Tutto e di più, l'importante è apprendere ciò che ci interessa e ci migliora, farlo nostro ed evolversi!

venerdì, 03 agosto 2007

Buone Vacanze a tutti!

Chiuso per ferie dal 03/08/07 al 27/08/07

 

Continua...

lunedì, 30 luglio 2007

Luce

Ho deciso; mi butto, corro, tutto d'un fiato percorro quel sentiero...

Proprio quello lì, buio e umido, adornato da ceppi secchi e privi di vita; proprio come l'angoscia che anim77027eb2b3c0d4082bdb715cb16197ad.jpga le mie notti quando il cuore sembra martellare il petto e il sudore raggela le mie carni.

Ho deciso, devo attraversare le mie ansie e le mie paure; sarà un tragitto toruoso e pieno di insidie ma ho troppa sete di luce...

venerdì, 27 luglio 2007

Guardami

aabff65743f14ea43bcdc82cf6efe20f.jpgGuardami

io sono colei che tutto desidera e tutto distrugge

colei che si appropria della tua anima perchè il corpo non le basta

colei che si aggrappa alla tua mente e mette radici

colei che vive del tuo respiro e muore tra le tue lacrime

colei che....

 Guardami pur che sia in silenzio, nessun rumore, neanche un semplice sospiro.

Solamente nella quiete del nulla riuscirai a capire chi sono.

 

mercoledì, 25 luglio 2007

La Bella Italia!

4586213f8064372b25fde2d711fa6dcf.jpgOooh povera Italia... quante contradizioni, l'hanno semrpe contriddistinta.

Niccolò Machiavelli temeva le ondate di Barbari, uomini pronti a saccheggiare le nostre terre e violentare le nostre donne, inneggiava il Principe a riprendersi lo "scettro" e condurre il paese alla gloria; un paese poco serio e disciplinato.

Oriana Fallaci, seppur con toni secchi e duri, tentò di aprirci gli occhi sullo scenario che si serebbe prospettato per noi poveretti... governati da una miriade di burattini articolati dai soldi e dal potere, vittime del nostro stesso menefreghismo che ci induce a guardar semplicemente a casa nostra e in quella del vicino solo per farci gli affaracci suoi, vittime del falso affiatamento alle nostre origini... hanno ragione i tedeschi a definirci solo "Spaghetti, Mafia e Mandolino" perchè siamo solo personaggi senza volto di un cartollone pubblicitario, una facciata e basta.

Voi vi sentite sicuri?

Pensateci bene, la sera rientrando a casa dopo una giornata di lavoro, rientrando da una serata in compagnia degli amici, nel parcheggio sotto casa o nel cortile quando gettate la spazzatura.... siete tranquilli quando le vostre donne o i vostri figli per un motivo o per un altro percorrono le strade della città, la stessa che vi ha cresciuto, schiaffeggiato e coccolato?

Troppa deliquenza, Milano poi non ne parliamo.... e lo Stato?? No No non mi sprecherò in ulteriori parole, questo post rischierebbe di perdere la mia essenza di sdegno e delusione divenendo, comico...........

Ogni giorno imbarcazioni di disperati approdano sulle nostre spiaggie e le tasse detratte dai nostri portafogli li rinfocillano fornendogli assistenza in tutto; ciò non è sbagliato ma altrettanti lupi travestiti da agnelli varcano i confini attratti dall'odore del greggie pronti a smembrare e divorare le "povere pecore".

Ora sono troppi, ne arrivano tutti i giorni e gli altri paesi? Porte chiuse o girevoli automatiche!

Non vuole essere un manifesto di una qualsiasi promozione politica o ideologica; è semplicemente un appello disperato di chi inizia ad intravedere le rovine di ciò che si è creato anche se accresce sempre più in me la convinzione che la nostra struttura è sempre stata di carta pesta come noi, personaggi senza voltodi un cartellone pubblicitario, una facciata e basta.

Se i poeti vissuti nell'epoca del Decadentismo si trovassero a vivere questa, altro che torri d'avorio! si rifugerebbero in bunker!

Oooh povera Italia... ma non dimentichiamoci di chiamarla "La bella Italia"!

martedì, 24 luglio 2007

Hai la luna?

Oggi è una giornata particolare; la mattinata è iniziata con la consapevolezza d'amore, un'ennesima dichiarazione d'affetto che per l'ennesima volta mi fa sospirare però c'è qualcosa che non va in questa giornata... eppure c'è il sole, Milano luccica nel grigiore dei tetti metallici e condomini affumicati.

Che noia essere lunatiche.

Potrebbe esplodere il mondo in una guerra di effusioni amorose e bontà e riuscirei a starmene in un angolo con la faccia imbronciata e gli occhi di chi ti avverte "pericolo iena"!!!

Non mi trovo nella fase di periodo rosso, neanche in quella "Oddio non sai cosa mi è successo oggi??!" oltretutto Milano è cosparsa da cartelloni "SALDI" ed io sono così strana che perfino lo stomaco ha voltato le spalle alla fame...e pensare che questo è l'orario che la iena sbanerebbe un vitello!

15dc1c8013bbb442d5584e71446dbf65.jpg

Spero che il costro dì sia ordinariamente meno folle!

 

lunedì, 23 luglio 2007

23 Luglio 2005

a7af6eb8d2ca5273af57036ab46f7f38.jpgOggi sono 2 anni.

che la passione non smetta mai di nutrirci, cullarci e farci diventare forti nel suo grembo madre...

venerdì, 20 luglio 2007

Perfezione

 

La perfezione?

La più improbabile bugia di tutti i tempi.. e l'essere umano ne è costantemente alla ricerca! Ovvio, si desidera sempre ciò che non si può avere, c'è chi rincorre con ansia e ardore l'impossibile...

Mi capita spesso di percorrere le strade del centro di Milano; nel quadrilatero della moda più volte ho avuto la convizione che la donna "X" che si trovava di fronte a me fosse la stessa che osservava con me la vetrina precedente ma solo con un attenta osservazione capivo che non era così... tratta in inganno dallo stesso chirurgo!! oppure dall'idea che la cinquentenne di fronte a me aveva richiesto al suo donatore di giovinezza.. l'idea di tante altre, l'idea del naso sottile e dalla punta leggermente all'insù, dello zigomo gonfio e del seno prorompente.... e per incanto mi ritrovo li, ad osservarla nella sua "perfezione", cerco di cogliere ogni particolare e addirittura mi domando se i pori della sua pelle abbronzata trasudino botulino.

Capelli lunghi, lucidi, bambe magre che indossano perfettamente il jeans striminzito all'ultima moda, manicure candida e ovviamente ricostruita, borsa da stipendio, occhiale a specchio e falcata decisa.. 50 anni ed io mi sento a disagio nei miei 21.

Riflettendoci è solo l'impatto a destare questo stupore; a casa l'attenzione ricade su mia mamma al lavabo che deterge gli ennesimi piatti dell'ennesima cena..io e lei... 50 anni... bellissima. i capelli arruffati in mollettone, le forme portate comodamente in una tutina azzurra, le mani sono curate ma sono mani di una donna che lavora e si prende cura della casa; il viso è più scavato rispetto a qualche anno fa e le prime rughe iniziano ad intravedersi dal trucco un pò sbavato, è comunque bellissima. Nessuna puntura o forma standard di silicone sotto il seno, niente massaggi o fanghi, lampade lontane, la pelle è candida...

L'illusione della perfezione l'ho provata a Montecarlo; io quasi 17 enne alla prima visione di un yacht da 40 metri, mai viste tante Bentley, Ferrari e Maserati in un solo giorno: donne bellissime, ricchi arabi, russi a contendersi il titolo di Playboy millionario... in quei giorni credevo di vivere in una favola, mi sembrava il tutto così terribilmente dorato ed una volta rientata a Milano il pensiero di tutta quella opulenza mi dava la nausea.

L'illusione della perfezione provata a 19 anni; una sera, in una nota discoteca di Milano Marittima; privè e party per pochi intimi, bei ragazzi poco più che ventenni con il protafoglio pieno e il tavolo attornato da Escort prenotate per la serata.. a ventanni?? si a 20. Il mio primo flout di Cristal, la musica e le distanza prese più che per morale, per emergere rispetto a quella massa di "Puttane"...Io sono una "Principessa".... l'indomani mattina l'ennesima nausea già provata qualche anno prima e il quesito che forse l'anormale fossi io, che restavo quasi turbata da ciò che vedevo e mi allontanavo da ciò che avrebbero potuto offrirmi.

Avere l'opportunità di vedersi offriro cosa?? Merda. 

Io dalla merda sto alla larga.... 

 

mercoledì, 18 luglio 2007

Legami

0b0a69745b7758a9c7e06035488bc35e.jpgLega un sospiro ad un soffio di vento e domanda all’inconscio se potrà raggiungermi.

Lega l’irruenza del tue parole alla delicatezza delle tue azioni.

Lega il tuo essere alla mia illusione che sarai immortale.

Lega  il buio che oscura  i tuoi occhi alla luce della mia aura.

Slegami dalla pesantezza che mi affligge e mi schiaccia al suolo,

Permettimi di solcare opinioni, idee contrarie e inibitorie;

Legati a me ed impariamo a volare…..

Invidia

24ca953169d24853e3712f0e249bceb2.jpg

"l'invidia fà alli altri la fossa et ella vi casca dentro"

 

Il male dell'essere umano? tanti, troppi ma l'Invidia risalta. Può condurre ad azioni disperate, per non parlare se la si associa alla gelosia.. se incotrollata ha la potenza di una bomba atomica.

Famiglie distrutte, posti di lavoro persi, corrosione dei se stessi e dell'altro, rabbia...

Perfino Giuda Escariota l'infedele tradì Gesù... invidia.....? per non parlare di Lucifero; l'angelo più glorioso e splendente che aspirava a divenire simile a Dio...... per l'invidia cadde sulla terra:

"Così parla il Signore, l'Eterno: ... eri pieno di saviezza, di una bellezza perfetta; eri in Eden, il giardino di Dio; eri coperto d'ogni sorta di pietre preziose... tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato.
Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore.
Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio, camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità.
Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di Dio e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco.
Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo splendore; io ti getto a terra, ti dò in spettacolo ai re...
Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli restano stupefatti al vederti; tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più." (Ezec. 28:12-19)

lunedì, 16 luglio 2007

Per lui

 

E se mi sognerai... dal cielo cadrò.. e se domanderai da qui risponderò... e se tristezza e vuoto avrai da qui cancellerò...

venerdì, 13 luglio 2007

.....MISS MONDO 99.....

7ec8b288646b97a719140d162a1a4a11.jpg

Detestata dall'età di 12 e amata spassionatamente fino ad oggi da chi mi comprende e coglie l'essere.....

Gia dai tempi delle medie  per non citare le superiori, iniziai a sentire sulla pelle una patina di invidia che si è spessita sempre più con il tempo...quando attendevo in cortile l'entrata a scuola, quando trascorrevo gli intervalli con le mie amiche passeggiando per i corridoi alla ricerca di una uscita di emergenza per fumare! durante le mie amate lezioni di letteratura e la mia mano che si alzava per chiedere chi-cosa perchè?.... ormai credo sia una cosa ciclica; in ogni periodo di transizione della mia vita, c'è una donna che mi detesta!!!

Carina, parlantina, cultura e curata nel vestire... quella che già a 12 anni sfoggiava non UNA borsetta ma LA borsetta, "quella che desidera la mamma ma..."; l'unica del quartiere che si sentiva domandare se ciò che indossassi fosse originale (alle altre non lo si chiedeva nemmeno perchè si dava già per scontato che non lo fosse....), vedere palesemente lo sguardo incuriosito dalla vipera di turno diventare improvvisamente cupo e silenzioso; e immaginare mia borsa nuova che si consumava sotto quelle occhiate inquisitorie!

Sinceramente il tutto è diventato normale e ordinario ogni volta che varcavo e varco tuttora la soglia di casa, la stessa casa ubicata in una zona dell'hinterland milanese; una zona industriale e dai condomini popolari, salvo qualcuno! dalla nomea che non rende giustizia perchè gli uomini si evolvono ed anche le loro azioni....

" Il centro dell'attenzione" una naturale esigenza. Nulla di ricercato sia chiaro, semplicemente vivere per esprimersi ed esprimersi per vivere; quella che ha bisogno di sapere, di parlare, di intavolare un discorso a volte scomodo e se intorno capta il nulla si chiude e va via.... e a molte queste mie uscite dal bar di zona danno fastidio... bruciano... Per non parlare delle entrate in scena - a mio avviso - normalissime per altre, pure passarelle; di charme oserei aggiungere.

Ma si, Fanculo! Tanto di cappello alla mia persona che ha sempre attratto tutto e tutti nel bene e nel male; preferisco essere così che sentirmi insignificate.... L'invidia è una brutta bestia, la respiro da quando ancora avevo due nocciole al posto del seno sodo e alto che mi ritrovo ora e ne ho i polmoni pieni... sono tutto e niente, dolce e sensibile arrogante e presuntuosa, intelligente, suora... sparo una casino di cazzate, " un culo e 2 tette" (perchè quante dovrei averne???!) - ce l'ho solo io ( per fortuna no! chi ce la farebbe a stare dietro alle esigenze di tutti gli uomini della terra?!?) 

L'ultima perla di ieri sera: "MISS MONDO" Liga si chiedrebbe se 99?

No preferisco il 90 - LA PAURA.... L'AMORE.....!!

martedì, 10 luglio 2007

l'incontro

Cos'è la vitaa senza l'amoreeee??? che bello canticchiare questo verso di Nada...

Domani l'ho rivedo dopo una settimana di distanza forzata causa SUE vacanze con gli amici e mi stupisco pensando che a distanza di 2 anni, anniversario tra esattamente 13 giorni, guardandomi allo specchio noto sempre quel brio nelle mie mimiche facciali al semplice pensiero di cosa indossare per lui...

Qualche giorno fa ho avuto conferma che si trasferirà per lavoro a Ravenna e sono feliccissima, dall'Umbria all'Emilia Romagna considerando che vivo a Milano è un bel pò di strada in meno, meno ore da trascorrere sui treni che sanno di scabia, meno coincidenze da perdere, meno fiatone nel cercace di prendere l'ultimo Intercity della giornata e più tempo da condividere insieme...

Jeans scuri o chiari? infra o tacco??? ci penserò domani, mi sveglierò latte, caffè e pane tostato con nutella, finestra della cucina spalancata per sentire l'aria fresca delle mattina, gli uccellini cinquettare e il gatto della vicina in amore! tutto sarà così splendidamente quotidiano.......

 

Chissà poi se l'eternità sia veramente una utopia?

lunedì, 09 luglio 2007

CATTIVERIA

Crescendo, sfortunatamente inizio ad aver modo di conoscere cosa sia la cattiveria e badate, non è quella dello spirito adolescienziale, del tipo ti frego il ragazzo e il giorno dopo vengo a fare shopping con te e ti racconto quanto sia figo il tipo misterioso della sera precedente, prendo in giro la compagna di banco con le amiche e se non ha un difetto piuttosto mi invento che puzza....

Parlo della cattiveria intrisa nelle donne e negli uomini che hanno vissuto, quelli che hanno sofferto e invece di reagire al dolore facendo del bene percorrono la strada più facile riversando il loro odio sul resto dell'umanita o del povero sfigato che si trova sulla loro stessa strada! oppure la cattiveria che è invidia che nasce dal nulla, è semplicemente innata.

Oggi visitavo un forum che seguo ormai da più di un anno, tra un commento e una domanda decido di farmi dare un parere su una questione di vita ordinaria!! bè nel raccontare un episodio e attendere un confronto sono stata attaccata da un uomo o ragazzo che sia non sò, senza alcun motivo e la cosa preoccupante è che non era il classico scemo che si diverte ad insultare le persone in chat o altro ma uno che basandosi su ciò che ho scritto, mi ha giudicata malamente oltre tutto con una dialettica forbita e non eccessivamente volgare.... al che sempre con educazione gli ho fatto presente che non capivo l'accanimento delle sue risposte e sopratutto come potesse giudicarmi da quattro righe di post nulle inconfronto alla mia vita e alla mia persona, oltre tutto non avevo raccontato nulla di male!!! figuriamoci se avessi confidato qualcosa di inconfessabile o lussurioso..!!!! non ci voglio neanche pensare!

Alla fine tra noi si è instaurato un dibattito al veleno, sottili insulti dai grandi significati e sapete qual'è la cosa che mi lascia perplessa il fatti che abbia dedicato oltre un minuto della mia vita ad una persona frustrata che fortunatamente non avrò mai modo di incontare... robe da pazzi ma come mi è venuto in mente??!

"Ma se ti sembro cosi inutilmente vuota ed ignorante perchè continui a visitare il mio blog??

ok ammetto di non fatto nulla per ridimensionare la discussione e a mia volta ho sbagliato nell'accusarti di giudicarmi, giudicandoti male a mia volta; per fortuna riesco ancora a riconoscere i miei errori...

io sono razionalmente impulsiva, devo scrivere e comunicare per esprimere realmente me stessa; non mi interessa ne voglio convincerti che sono differente da ci che hai scritto ed ognuno è liberissimo di pensare ci che desidera se hai voglia di dire la tua sul mio blog fallo pure, le critiche infastidiscono tutti è normale ma non le temo perchè mi aiutano a crescere.

Non era mia intenzione trascendere in discussioni senza fondamento, se ti ho ferito mi dispiace, se non l'ho fatto meglio ancora.hai una scorza dura ma non credo che sia così anche il tuo dentro almeno la mia corazza è di acciaio solo perchè dentro è panna montata!

Buona Giornata."

( avrai modo di leggerlo sul post ma preferisco inserirlo anche qui dato che ho parlato di te e probabilmente tornerai a farmi visita perchè alla fine ammettilo sono un pò interessante....!!!)

A ciò ho deciso di collegarmi ad una altra persona.. questa invece è una donna che conosco in carne ed ossa, la clas153b3df67c33aa1808b51c4360067e01.jpgsica amica di tutti, conosce tutti da anni ma nessuno si ricorda di lei, una che ha 34 anni spianati 2 convivenze alle spalle ed entrambi gli sfortunati l'hanno sbattuta fuori di casa a pedate....la si trova sempre al bar a farsi gli  affari deglia altri e a provocare caos tra i ventenni; non sta li per dare qualche dritta o donarci una perla di vita, ma a sparlare di quella o di quell'altro.. la classica che è arrivata da meno di un mese e già la tensione la si respira mescolata allo smog soffocante di Milano.... la classica che il tuo sesto senso ti mette talmente in guardia che non puoi negare a te stessa che sia cattiva... quella che mi odia e chissà perchè poi, gente simile si accanisce  sempre su di me! Alla fine quello che le auguro, è di cambiare strada perchè sulla mia si trova la bontà, la lealtà che a volte ferisce, ci sono io e se volgio posso diventare più randagia dei randagi....

 A lei va il mio pensiero dell giornata, per lei non mi pentirò di averle dedicato un minuto della mia vita perchè mi servirà nel rendermi ancora più conto di quanto sia negativa e servirà a chi mi conosce, che amo e che mi legge a fare attenzione......

martedì, 03 luglio 2007

La Lite

 Ieri abbiamo litigato.

Come è strato rapportarsi con la persona che ami... oggi ti sembra di riuscire a scrollarti da dosso tutto il piombo che la vita ti carica e volare pensando che con lui e grazie a lui potresti affrontare ogni cosa e un attimo dopo lo cancelleresti dalla tua esistenza e il carico di piombo di fa più pesante!

Abbiamo trascorso una settimana di vacanze bellissima.. io e lui... basta.

Da quando stiamo insieme, è la prima volta che abbiamo  avuto modo di ritargliarci un piccolo periodo che superasse le 48 ore; vivere completamente da soli; per non parlare di quella serenità che mi riempiva il ventre per espandersi fino agli occhi che si aprivano a fatica e scorgevano dalle tende la luce della mattina.... Il momento del risveglio, appoggiarsi alla sua schiena calda, osservare il suo volto assonnato e un pò gonfio, quelle labbra rosse e l'espressione da bimbo... avere perfettamente la certezza che potrei alzarmi da quel letto quando voglio e che la partenza è ancora lontana...

Sarà stata l'idea che a breve tutto ritornerà come prima; il vedersi sporadicamente, il vivere due città diverse e lontane, riprogrammare treni e aerei, ferie... la tensione che per amor di coppia si cerca di nascondere ma rimane li bloccata nello sterno; il guardarsi negli occhi e pensare: un altro anno, speriamo che vada tutto bene, che non subentri la monotonia, la voglia di provare altro, di avere qualcuno a fianco sempre e non quei 2/3 giorni al mese....

e scoppia la bomba!!

Lite e ancora lite e quel nervosismo che cresce dandoti forza ma allo stesso tempo un fondo di timore lampeggia nella tua mente e cerchi di non pensare che questa bomba possa lasciare morti invece dei soliti feriti...

La pace, l'amore, le carezze e i baci; gli sguardi languidi e il sospiro che anche questa è passata, l'illusione che non sempre le discussioni deteriorano i sentimenti ma li rafforzano...

Oggi è un altro giorno e lo trascorrerò con lui, con la consapevolezza che domani ripartirà e si riprenderà a vivere il quotidiano; come sempre cercherò di viverlo come se fosso l'ultimo e ciò in fondo non mi dispiace.